ATTACCO AL CUORE DELL’EUROPA

Ieri sera a Berlino, intorno alle ore 20:00, un camion con targa polacca ma proveniente dall’Italia, probabilmente rubato, si è schiantato sulla folla a KaDeWe, un mercatino di natale nella capitale tedesca.
Per ora si registrano 9 morti e 50 feriti. La dinamica è la stessa del 14 Luglio a Nizza, solo con conseguenze minori.
Alcuni testimoni raccontano gli attimi di paura e ciò che hanno vissuto in pochi secondi. Raccontano di urla, bancarelle sventrate, vetri rotti, persone ferite e cadaveri a terra.
I soccorsi e le forze dell’ordine sono intervenute subito ad aiutare la popolazione vittima dell’accaduto e a coprire i morti. Hanno arrestato uno dei due terroristi, dopo che l’altro è morto nel camion.
Successivamente, verso le ore 22:00, il sindaco di Berlino ha assicurato che la situazione è sotto controllo ma chiede comunque ai cittadini di rimanere nelle proprie abitazioni poiché la situazione continua ad essere drammatica.
Non si è ancora certi che sia stato un attacco terroristico in nome dell’Isis, ma la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, aveva avvertito la popolazione del possibile pericolo poiché pochi giorni prima l’Isis aveva il possesso di alcuni territori in Siria, Iraq e Libia.
C’è anche la possibilità che il terrorista in questione, da poco immigrato in Germania,sia un estremista solitario e che abbia compiuto questa strage per vendicare i morti ad Aleppo e Mosul.
Di fronte a queste azioni di terribile violenza contro persone innocenti noi giovani ci troviamo impreparati e sconvolti. Ci sembra impossibile comprendere tali azioni e facciamo fatica a trovare il clima di serenità che sempre porta il Natale.
Lasciamo una frase di Isaac Asimov su cui è sempre importante riflettere:
“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci…”

                                                                                                    SILVIA GALDI E KIMBERLY AQUINO

                                                        Classe IV sez.D

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