“Ci cacciate dalle scuole, ci trovate nelle strade

ROMA – “Ci cacciate dalle scuole, ci trovate nelle strade”. Questo è il nome del corteo che si è svolto ieri a Roma, dove circa quattrocento studenti di undici scuole differenti si sono riuniti sotto la prefettura per protestare contro gli sgomberi e gli abusi da parte della polizia che si sono verificati nell’ultimo mese.

Negli ultimi tempi molte forze dell’ordine sono entrate nelle scuole della capitale.

“Al Morgagni gli agenti hanno addirittura urinato sui muri del cortile, al Machiavelli per entrare hanno sfondato la porta”, sono alcune dichiarazioni di alcuni studenti che hanno partecipato al corteo scolastico, per denunciare gli atteggiamenti della polizia dichiarandoli troppo estremi.

Gli studenti affermano che combatteranno più duramente per far cadere il governo ‘Renzi bis’ al più presto, non vogliono sottomettersi alle istituzioni, che li costringeranno a condurre una vita precaria dicendo che se non lo faranno potranno pure emigrare in altri paesi, come afferma il ministro Poletti che ha dichiarato: “Questo paese non soffrirà a non averli tra i piedi”.

Dopo aver tirato un sospiro di sollievo per la sconfitta di Renzi alla riforma costituzionale, si ritrovano a combattere per riprendersi in mano il loro futuro e questa volta, a quanto pare, non vogliono più lasciarlo.

di Ludovica Prunestì

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