Strage nel mercatino di Natale a Berlino

ROMA – La Germania è ancora in uno stato di choc per la strage del 20 dicembre , quando un camion si è schiantato contro un affollato mercato di Natale nella capitale tedesca. Diversi morti, attualmente 12, e circa 48 feriti. Il camion di 38 tonnellate di marca Scania ha invaso un marciapiede nei pressi della Chiesa del Ricordo. La chiesa è nel mezzo del Mercato natalizio di Breitscheidplatz situato in pieno centro della parte Ovest della città.

Il conducente del tir è salito su un marciapiede dove si trovavano tante bancarelle e di conseguenza molte persone, che ha deliberatamente centrato come obiettivo guidando il suo veicolo.

Lattacco è stato ritenuto martedì dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, un attentato terroristico; la polizia aveva stimato che il conducente avesse mirato intenzionalmente la folla.

Angela Merkel, che aveva condiviso il suo dolore e rammarico lunedì sera tramite il suo portavoce, si è dunque espressa martedì mattina. La cancelliera tedesca, vestita di nero, si è detta inorridita, scioccata e molto triste. Nel suo discorso ha anche aggiunto che il possibile attentatore è un richiedente asilo.

Lo so che tutto ciò sarà particolarmente difficile da superare per noi se viene confermato che questo atto è stato commesso da una persona che ha chiesto alla Germania protezione e asilo, ha dichiarato alla stampa nella sua prima reazione dopo il massacro. Sarebbe particolarmente odioso per tutti quei tedeschi che si sono impegnati giorno dopo giorno ad aiutare i rifugiati e per tutta quella gente che ha bisogno del nostro sostegno ogni giorno e si sforzano di integrarsiha precisato.

Secondo lopinione della cancelliera questo episodio va a segnare una svolta. Da una anno è accusata dai suoi avversari di aver messo in pericolo la Germania avendo aperto le frontiere alle centinaia di migliaia di rifugiati che fuggono dalla guerra in Siria.

Linquietudine della popolazione mondiale è tornata e dopo essere venuti a conoscenza di questa strage, molti paesi si sono messi in allerta come lItalia e in particolare la Francia, molto colpita in questi ultimi anni dallondata terroristica. Le forze militari sono aumentate e i controlli si sono intensificati in ambienti affollati in particolare nel periodo natalizio.

di Esther Duale

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