Intervista sul lavoro artigianale

 

L’artigiano svolge il suo lavoro completamente con le sue mani e con il semplice utilizzo di alcuni attrezzi. Ai tempi d’oggi è un lavoro poco comune e sta andando a scomparire.
L’artigianato non si impara nelle scuole bensì viene tramandato di padre in figlio da generazioni.
Nel centro di Roma ancora ne troviamo pochi ed io ho la fortuna di abitarvi e di conoscerne alcuni, che lavorano in vecchie botteghe.
Abbiamo ascoltato un artigiano in una bottega storica di giunco e vimini dove si creano cesti,mobili e si impagliano sedie di vienna ed altro.

– A che età hai iniziato a lavorare in questa bottega?
Mio padre aveva questa bottega dal 1960 e io, appena finita la scuola media, ho deciso di non continuare gli studi e di imparare il mestiere.

– Cosa ti ha spinto a voler intraprendere questa strada difficile?
Fin da bambino avevo la passione di scendere a negozio e di guardare interessato le mani di papà che facevano lavori straordinari. Crescendo mi sono appassionato e come tutta la mia famiglia ho iniziato un lavoro duro ma soddisfacente poiché con un semplice filo di giunco arrivavo a creare un oggetto unico.

– Come è cominciata, ci sono state delle evoluzioni nel tempo?
All’inizio ero un ragazzino e facevo il garzone di bottega ovvero aiutavo mio padre nel passargli gli attrezzi che gli servivano per lavorare.
Successivamente ho iniziato a lavorare creando piccoli cesti, lavoro che oggi è difficile continuare a svolgere per mancanza di materiali. Oggi quello a cui più mi dedico e che più mi piace è il lavoro di restauro di mobili antichi.

– Un prodotto di artigianato quanto dura nel tempo e che costo ha?
Un cesto artigianale dura all’’infinito purché venga usato per l’uso che ne consente,ovvero per il trasporto di pane,frutta oppure le vecchie donne riponevano il corredo in grossi bauli. Purtroppo oggi proprio per la carenza di materiale i prezzi di un cesto fatto a mano sono abbastanza elevati. Così nasce la concorrenza di prodotti industriali che costano poco ma che durano anche molto poco.

– E delle impagliature delle sedie cosa mi dici?
E’ un lavoro che nel passato svolgevano solo le donne ma io lo ho imparato volentieri e ancora oggi è molto richiesto da chi possiede questi pezzi antichi e vuole preservarli.
Ho insegnato ad impagliare le sedie anche a mia figlia e cerco di tramandarle questo insegnamento sperando in una continuità del mestiere.

di Giada Diotallevi

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