Chapecoense, niente verrà dimenticato

L’Associação Chapecoense de Futebol, nota semplicemente come Chapecoense, è una società calcistica brasiliana con sede nella città di Chapecó, nello stato di Santa Catarina. Il club venne fondato come Associação Chapecoense de Futebol il 10 maggio 1973, in seguito alla fusione tra l’Atlético Chapecoense e l’Independente. Nel 1978 il club partecipò per la prima volta al Campeonato Brasileiro Série A, concludendo la stagione al 51º posto e l’anno successivo, terminò al 93º. Il 28 novembre 2016, la squadra della Chapecoense, che si apprestava a giocare la finale della Copa Sudamericana contro i colombiani dell’Atlético Nacional, è stata coinvolta in un disastro aereo nei pressi della città colombiana di Medellín. Il quadrimotore su cui viaggiava la squadra, il Volo LaMia Airlines 2933, precipitava mentre si avvicinava all’aeroporto José Maria Cordoba, a 50 km da Medellín. L’aereo caduto in Colombia aveva a bordo 77 persone, di cui 6 sopravvissute, tra cui i calciatori della Chapecoense Hélio Hermito Zampier Neto, Jackson Ragnar Follman e Alan Luciano Ruschel .In seguito alla tragedia aerea la CONMEBOL (Confederazione Sudamericana del Calcio), su proposta dell’Atlético Nacional, ha assegnato ad honorem la Copa Sudamericana alla Chapecoense. Due giocatori della Chapecoense, durante la loro carriera, avevano anche giocato per due squadre italiane, la Salernitana e l’Hellas Verona. Il primo fa parte dei pochi superstiti mentre il secondo è in vita in quanto non era stato convocato per la finale. Questo disastro aereo ha ricordato a tutto il mondo sportivo il disastro di Superga, avvenuto nel 1949, durante il quale precipitò un aereo su cui viaggiava il “Grande Torino”, ovvero la squadra di calcio di Torino dell’epoca. Come è stato per quel disastro aereo, sicuramente la Chapecoense ed i loro giocatori verranno tenuti in memoria per generazioni e generazioni.

MATTEO LANZALUNGA CLASSE SECONDA A

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