Accumoli: ciò che ci resta nel cuore

Il 24 agosto, durante il terremoto, la nostra compagna di classe Eleonora Rizzo si trovava vicino ad Accumoli con la mamma, la zia, il fratello, i nonni ed i tre gatti. Loro sono rimasti sotto le macerie per tre ore e mezza e successivamente sono stati tirati fuori dai vigili del fuoco. Tutti sono stati estratti dalle macerie, tranne i gatti ed i nonni, che pur-troppo non ce l’hanno fatta. Ora noi ragazzi della seconda A vogliamo raccontarvi le loro storie perché non vengano dimenticate.

I NONNI

I due nonni di Eleonora si chiama-vano Vinicio Valentini e Dina Bordo ed insieme alla famiglia, andavano tutte le estati, ormai da tanto tempo, ad Illica, dove era nato il nonno, in provincia di Rieti. A loro piaceva molto andare lì a cercare funghi, a cucinare per la famiglia e così ritornare alla vita che si svolgeva un tempo. Vinicio è nato contadino nella casa costruita da suo nonno e ultimata da suo padre: la casa era formata da tre piani con il piano terra, la cantina e le scale. Al primo piano, c’erano delle camere, un bagno, una cucina ed il salone; al secondo le camere da letto ed un altro bagno. I nonni purtroppo sono rimasti schiacciati dalle macerie: un piccolo conforto è che sono morti senza soffrire. La nonna di Eleonora, Dina Bordo, era nata a Castelli, in provincia di Teramo, e si era trasferita a Roma da giovane, dove successivamente ha conosciuto Vinicio, con cui ha passato il resto della sua vita. I due nonni ,quarantaquattro anni fa aprirono un bar in via Monte delle Gioie numero 31, che dopo qualche anno è diventato un punto di riferimento per tutti gli abitanti della zona: ogni persona che entrava, lasciava il bar con il sorriso ed anche per questo, tutti volevano bene a loro. Il bar è piccolo ma molto accogliente perché è un bellissimo locale con un giardinetto. Il quartiere, appena ha appreso la triste notizia, ha riempito la saracinesca del bar con fiori e letterine. Attualmente l’attività di famiglia è rimasta in mano alle figlie ma si sa che Dina Bordo e Vinicio Valentini non verranno mai dimenticati dai clienti del bar.

I GATTI
Questa è l’altra storia che vi vogliamo raccontare. Parlando sempre di Eleonora, aveva tre gattine che ovviamente erano con lei il 24 agosto: una purtroppo non ce l’ha fatta ,si chiamava Camilla. Le altre due invece sono state estratte vive dai vigili del fuoco, che le hanno ritrovate sotto le macerie. Georgiana, la più piccola, che ha cinque anni, è stata ritrovata per caso dopo due settimane: si è salvata per miracolo, resistendo con le poche forze che le rimanevano e senza mangiare e bere.
La gattina, appena tornata a casa dalla sua famiglia, non ha pensato altro che a riprendere a mangiare ed a giocare.Successivamente la famiglia, rimasta senza notizie delle altre due gattine, ha deciso di adottarne una per fare compagnia a Georgiana, che si sentiva sola. Ma ecco che, dopo settimane, ormai perse le speranze che le altre due gatte fossero vive, la famiglia è stata avvisata del ritrovamento di Olivia, la più grande, che ha dodici anni. Lei, appena tornata a casa, è stata sottoposta a molte cure che le ha prescritto il veterinario. Ora le gattine stanno bene e si divertono insieme. Anche se il ritrovamento di Camilla ormai è molto improbabile, si sa che la gattina rimarrà per sempre nei cuori della famiglia, che le ha voluto bene tutti questi anni.
Siamo felici di avere nella nostra classe Eleonora che, con la sua storia, ci ha ricordato l’importanza delle persone che ci circondano e di quanto anche i nostri animali che teniamo in casa possano darci affetto e conforto. Questa è la storia di Vinicio Valentini, di Dina Bordo e dei loro gatti, Olivia, Camilla e Georgiana.

CLASSE SECONDA A

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