Liceo Vivona di Roma

Docente responsabile Manuela Alfani

GIOVANI AMBASCIATORI PER L’EUROPA

 

La creazione di una giovane ambasceria di studenti ,è questa l’ultima trovata del Segretario Generale del Parlamento Europeo, Klaus Welle . Il progetto, avviato quest’anno nel nostro paese, intende coinvolgere 8 scuole sul territorio italiano e si pone l’obiettivo di far comprendere ai ragazzi cosa significhi concretamente essere cittadini europei, renderli consapevoli di quale sia il ruolo del Parlamento europeo nel processo decisionale e sensibilizzarli sull’importanza del voto alle prossime elezioni europee nell’anno 2019.

Gli ‘ambassasors’ hanno l’incarico di formare le classi prime tramite varie conferenze, di istituire un Infopoint sull’UE all’interno della scuola, ossia un centro di informazione e attività dedicato all’Europa e alle istituzioni europee, e di organizzare, insieme con altri studenti, alcune attività nel quadro della Festa dell’Europa, il 9 maggio, coinvolgendo i ragazzi nei progetti internazionali della scuola. A questa giornata parteciperanno anche autorità locali, giornalisti e eurodeputati della circoscrizione elettorale europea di riferimento della scuola. Durante l’evento avrà luogo la “Cerimonia ufficiale della consegna della Targa di Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo”.

Si sta concludendo proprio in questi giorni nel liceo classico Francesco Vivona di Roma il ciclo di lezioni sull’UE, tenuto da cinque studenti di quarto e quinto anno e rivolto a ben due sezioni di quarto ginnasio . Tra i tanti argomenti trattati, troviamo anche il principio di sussidiarietà, che assicura ai cittadini europei la massima vicinanza alle istituzioni e ha ispirato poi questo stesso progetto ,creato per la necessità di un dialogo il più diretto possibile con le nuove generazioni . Gli ambasciatori hanno cercato infatti di far familiarizzare gli studenti più giovani con le istituzioni e i valori dell’Unione in modo interattivo ,sfruttando materiale multimediale ,brevi video, grafici, spronandoli a condividere dubbi e perplessità, interagendo e facendo domande. Al termine di questo breve percorso formativo gli alunni del ginnasio saranno sottoposti a un test, che consentirà di decretare chi insieme agli ambasciatori avrà la possibilità di recarsi a Strasburgo per partecipare a una seduta del Parlamento europeo con altri studenti di tutta Europa. Gli alunni vincitori si occuperanno poi l’anno successivo di formare i più giovani, occupandosi anche del sito informativo, che sarà attivo a breve, e così a seguire.

In tempi come questi, in cui regna il disinteresse politico, sicuramente quest’iniziativa mostrerà a insegnanti e studenti che l’Europa appartiene a tutti loro, e che possono veramente avere voce in capitolo sulla direzione che prenderà l’UE.

DI LUDOVICO ANIBALLI

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