Liceo Vivona di Roma

Docente responsabile Manuela Alfani

LE DUE FACCE DI COLLE PARNASO

Il quartiere Colle Parnaso di Roma, che sorge sulla Riserva Naturale Laurentino-Acqua Acetosa, è vittima di frequenti attacchi vandalici. Nell’ultimo anno infatti sono stati registrati frequenti e crescenti danni agli autoveicoli nelle ore notturne. I residenti hanno effettuato molteplici richieste di aiuto alle autorità competenti ma questo fenomeno non sembra attenuarsi.

Colle Parnaso, che di giorno grazie ai suoi spazi verdi è frequentato da numerosi bambini, di notte si trasforma in un pericoloso scenario di vandalismo, furti e infrazioni domestiche.

I residenti del quartiere, parcheggiando la macchina al termine della giornata, devono tenere in conto di poterla trovare inagibile la mattina seguente, in particolar modo le macchine aventi pneumatici nuovi o costosi devono temere la lacerazione o la rimozione di questi.

Sono state frequenti le richieste da parte dei residenti di un sistema di sorveglianza adeguato a sopprimere i crescenti atti vandalici, senza alcun esito positivo. Per questo motivo, un residente ha istallato in maniera autonoma un sistema di videosorveglianza nei pressi del proprio parcheggio, riuscendo ad immortalare un possibile colpevole. Tuttavia, questa iniziativa non ha portato alcun successo in quanto non è stato possibile identificare il criminale.

Questo quartiere è abitato da famiglie con bambini piccoli, è presente un parco giochi dove di frequente si possono trovare ragazzi giocare a pallone o fare un picnic grazie ai tavoli predisposti. Sorge nei pressi di un sito archeologico che presenta reperti di epoca Romana: anfore, ville di patrizi e terme. La presenza di un patrimonio cultuale di tale importanza fornisce l’occasione per organizzare visite guidate aperte a tutti. Non è raro quindi poter vedere bambini passeggiare per le vie e i prati di questo colle.

Un quartiere cosi degno di nota per la sua importanza culturale, il cui nome richiama al Monte Parnaso, sede di Apollo e delle Muse, non presenta costanza in termini di sicurezza tra il giorno e la notte.

Un condomino in particolare è stato soggetto a 3 atti vandalici nell’arco di 4 mesi, pur avendo denunciato l’accaduto alle autorità, la situazione non sembra essere migliorata. Ha riferito di non sentirsi sicuro a casa propria, di aver timore di uscire di casa la sera, anche solo per buttare la spazzatura.

I residenti chiedono una maggiore sicurezza, il comune e la circoscrizione tacciono.

di Flaminia Delorenzi, IV A

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Dalla redazione: