DAL VOLTA AL CERN, UN’ESPERIENZA OLTRE CONFINE

 

Tre giorni all’insegna della scienza e della fisica  per 30 ragazzi del triennio del Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, che hanno visitato le strutture del CERN di Ginevra, in Svizzera.

Accompagnati dalle docenti Pellicanò, Petronio e Borrello, i ragazzi, dopo una conferenza introduttiva, hanno potuto toccare con mano ciò che avevano appreso frequentando un corso di fisica delle particelle, condotto dalla stessa Prof.ssa Petronio, a partire dal mese di Novembre. Durante la visita, è stato possibile osservare da vicino i vari acceleratori di particelle, come LCH, rilevatori, come il CMS e  strutture di analisi e di elaborazioni dei dati.

Inoltre, nella struttura del Globo del CERN, gli studenti hanno potuto assistere ad una lezione interattiva sull’universo, in particolare, sui raggi cosmici.

Gli studenti, divisi in due gruppi, hanno in seguito visitato  l’LCH, uno dei principali acceleratori di particelle, l’AMS, un progetto in collaborazione tra NASA e CERN per la rilevazione di nuove particelle nello spazio, la sala di controllo dei dati rilevati dal CMS e la sala server, nella quale vengono salvati i dati.

Gli studenti sono stati accompagnati, per una parte della visita, dalla Dott.ssa Antonella Del Rosso, ricercatrice del CERN, che, qualche settimana prima dell’esperienza al CERN,  ha visitato il liceo calabrese, tenendo una conferenza riguardo l’universo, in particolare la fisica delle particelle.

La giornata successiva, è stata caratterizzata dalla visita delle strutture dell’ONU, durante la quale i ragazzi hanno potuto osservare le sale principali della sede svizzera dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Ovviamente, i ragazzi hanno avuto l’occasione di visitare anche la città, le sue principali attrazioni artistiche e i monumenti più significativi, come la città vecchia e la cattedrale.

Molto spesso, nelle scuole, i corsi di potenziamento pomeridiani sono visti come noiosi e inutili, ma spesso, come nel caso dei ragazzi reggini, essi offrono la possibilità di vivere esperienze che permettono di superare non solo il confine italiano,. ma anche il confine delle proprie conoscenze.

 

Samuele Mallamaci

 

 

 

 

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