Liceo Scientifico "Vito Volterra" di Fabriano

Responsabile Simon Gray

Il Murale Creativo di Melchiorri allo scientifico di Fabriano

L’artista Massimo Melchiorri ha voluto donare al Liceo Scientifico Vito Volterra di Fabriano la sua opera d’arte servita come scenografia nello spettacolo la “Mandragola” di Nicolò Machiavelli rappresentato durante il Palio di Fabriano 2016. Voglio ricordare che lo spettacolo è stato prodotto da Papaveri e Papere per la regia di Mauro Allegrini – Musiche Marco Agostinelli.” – Mauro Allegrini

 

Il murale ha dimensioni notevoli. Largo 11 metri e alto 3 metri, per un totale di 33 metri quadrati di carta ed occupa un intera parete dell’ultimo piano del Liceo. Questo dipinto, come rivela Melchiorri, è una scenografia dello spettacolo “La Mandragola” messo in scena dalla Compagnia teatrale Papaveri e Papere per la regia di Mauro Allegrini, in occasione del Palio di S. Giovanni Battista 2016. Sono in tutto 5 blocchi di carta  che compongono 3 blocchi di zona che rappresentano le 3 case e i due blocchi laterali. Ogni blocco e’ diviso in 3 parti, che sono i 3 fogli da 1x3m.

Il lavoro del maestro si integra perfettamente con un idea dei studenti, i quali hanno installato presso le scale del complesso fili colorati ad indicare la scomposizione della luce in più colori.

In seguito è possibile vedere una breve intervista all’artista e fotografo Massimo Melchiorri.

 

Il colore contribuisce a esprimere la luce, non in quanto fenomeno fisico, ma la sola luce che effettivamente esiste, quella del cervello dell’artista”. – Matisse

 

L’opera è costituita da quattro colori (giallo, rosso, verde e azzurro) che sono i quattro colori di fabriano. 

I segni sono molto elementari. Sembrano fatti col pennarelo, ma in realtà sono pennellate chiare e decise che seguono delle regole prospettiche ben precise.

Queste linee generano la percezione e l’idea di forme complesse, di chiaroscuri, di sfumato e di profondità provocando, in chi guarda, piacevoli sensazioni. 

L’opera va vista da due punti di vista differenti per comprenderla al pieno: da vicino e da lontano. Da vicino si percepiscono linee intrecciate, aggrovigliate e astratte che trasgrediscono forme, spazi e stereotipi del tracciare come se fossero testimoni del uire di emozioni del momento creativo. Da lontano, invece, restituiscono una più realistica e molto vicina visione normale. 

Di seguito, invece, la descrizione completa e attenta della propria opera.

Di seguito è possibile vedere l’intervista fatta al regista Mauro Allegrini.


 

La preside del Liceo, Adriana Verdini, ha rilasciato il proprio parere sull’installazione artistica del maestro Melchiorri:

“Credo sia un’esperienza di un valore assoluto. La possibilita’ di poter rendere visibile le competenze, le passioni degli artisti del nostro territorio diviene un obiettivo della scuola, di noi che lavoriamo insieme a tutti i studenti, di noi che lavoriamo in prospettiva, di noi che abbiamo una visione  con le persone che possono esprimere con il loro linguaggio , le loro opere e con il loro essere e’ veramente di grande contributo a quella che e’ la cultura reale”

 

Mauro Allegrini ha desiderato, infine, rilasciare il proprio commento personale sul Melchiorri, sull’opera e sulla loro amicizia.

Immagini, video e musiche di Marcin Klosek.

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