Abu Dhabi

 

Abu Dhabi si trova Emirati Arabi Uniti ed è una delle città che rappresenta la ricchezza senza freni. Non è difficile capire perché.

 Abu Dhabi è ricchissima di gas e petrolio e da qualche tempo anche la meta di molti turisti.

Appena si arriva nella città, salta all’occhio l’esagerazione, la voglia di battere ogni record architettonico, grossi grattacieli e moschee.

Sbucano nel cielo grattacieli dalle forme più innovative, palazzi che sembrano muoversi su loro stessi, alcuni con forme oblique, altri arrotondate, altri ancora spigolosi e quasi in bilico, creato dalla fantasia di architetti ed ingegneri e dalle mani dei numerosi immigrati asiatici che lavorano duramente sotto il caldo sole degli Emirati, vestiti nelle loro tute blu e coperti nei foulards che nascondono totalmente i loro capelli e volti, lasciando solo lo spazio necessario agli occhi per permettere loro di svolgere il duro lavoro senza ustionarsi e senza essere ricoperti dalla sabbia.

La rende affascinante il contrasto fra sacro e profano, per esempio, in città si contano ben 150 moschee. Non dimentichiamo la bellissima e maestosa Moschea Bianca.

Mentre percorri le strade ti accorgi che ad ogni angolo ci sono grandi centri commerciali e alberghi di lusso e shopping a non finire.

La società locale è caratterizzata da persone di differenti nazionalità che arrivano a Abu Dhabi, ma le persone del luogo non tendono a socializzare troppo o creare famiglie con gli stranieri, perché il loro concetto di famiglia è molto radicato secondo le loro tradizioni e tendono infatti a sposarsi solo tra di loro.

Soltanto il 20% circa della popolazione negli Emirati Arabi è locale, mentre il restante 80% sono persone provenienti da altri paesi, soprattutto indiani e filippini, ma tutti convivono pacificamente.

Il livello di sicurezza è da invidiare, si vive sereni e senza alcuna paura di uscire di casa.

Fuori del centro abitato si vedono dromedari allo stato brado (che loro chiamano cammelli, ma hanno una sola gobba…) che camminano lenti tra vaste distese di dune di sabbia e cespugli.

Qui finalmente ti rendi conto di essere vicino al deserto, il cielo coperto da un leggero velo di sabbia ed intorno a te ben poco.

Abu Dhabi risulta essere più decadente di Dubai o quanto meno la città che sottolinea i primi segni della crisi edilizia. La speculazione comincia a non dar più grandi frutti, alcune costruzioni sembrano incompiute per mancanza di soldi, altre abbandonate.

Vale comunque la pena di visitare questa città piena di contraddizioni, lusso sfrenato e grande povertà.

 

GIULIA RICCIO III°B INFORMATICO V.ARANGIO RUIZ ROMA

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