Liceo Ruiz di Roma

LA STORIA DELL’ A.S. ROMA

l’A.S. Roma (associazione sportiva Roma) nasce il 22 luglio del 1927, ma le sue origini risalgono al secolo scorso, infatti nel 1901 nasce una squadra chiamata Roman, successivamente nel 1907 nasce un’altra società chiamata Alba e l’anno successivo ancora un’altra squadra chiamata Fortitudo, con l’unione di queste tre squadre nasce nel 1927 la ROMA. Quando venne scelta una divisa per questa squadra furono scelti due colori il giallo e il rosso. Per i tifosi questi due colori hanno il significato del giallo come il sole e rosso come il cuore alla squadra, ad essa viene attribuito anche un soprannome che sarebbe la Maggica detto con due g in omaggio al dialetto romanesco. Il primo stadio dove la squadra giocherà per circa quaranta/cinquant’anni si trova a testaccio ed infatti viene chiamato campo testaccio poi intorno agli anni sessanta e settanta passerà a giocare al famoso stadio olimpico della Capitale. La Roma inizialmente è una grande squadra con giocatori molto forti, ma non riesce ad aggiudicarsi il titolo nazionale chiamato scudetto. Lo vincerà solo dopo circa sedici anni, nel 1942, quando è già scoppiata la guerra e i giocatori fanno avanti e indietro dai campi militari ai campi di allenamento. Quell’ anno la Roma vince il suo primo scudetto italiano battendo tutte le squadre del campionato italiano come la Juventus il Bologna e la Lazio che sarebbe la sua rivale diretta perché altra squadra di Roma, e tra squadre della stessa città le partite vengono chiamate derby. Quell’anno la Roma è molto forte ma soprattutto c’è un giocatore in particolare che ne è il bomber: è Amedeo Amadei che segna moltissimi gol ed infatti viene soprannominato “l’asso del gol”, ma come lui vi erano tanti altri erano forti il portiere Masetti, il mediano Feraris e cosi via tutti molto forti che portarono la Roma al suo primo scudetto. La Roma pero non è una squadra che vince molti scudetti infatti ancora oggi ne ha solo tre, però vince nove Coppe Italia ed altri trofei, anche europei. Per vincere un altro scudetto da quel primo glorioso dovrà aspettare ben quarant’anni. Lo vincerà nel campionato di calcio 1982/83. La Roma asfalta in casa, allo Stadio Olimpico l’Inter, altra squadra molto forte, ma a quell’ epoca molte squadre erano forti come la Juventus il Napoli di Maradona, il Milan. La squadra di quegli anni è guidata dall’allenatore polacco Nils Liedholm, ma è essa è anche composta da giocatori di grande talento come ad esempio Conti, Falcao, Pruzzo e tanti altri. Ggli anni passano e la Roma continua a giocare partite anche di alto livello come finali. Tra il 1983 e il 1984 giocherà una finale di Champions League che sarebbe la coppa più importante perché il vincitore è campione d’Europa. La finale si gioca a Roma tra Roma e Liverpool, una squadra inglese, ma purtroppo la Roma viene sconfitta ai calci di rigore ed il sogno dei campioni d’Europa tramonta. La squadra dopo una ventina d’anni riesce ad aggiudicarsi il suo terzo ed ultimo scudetto, nella stagione 2000/2001 con una formazione fortissima ed un ottimo allenatore Fabio Capello accolto nella squadra dopo aver avuto già successo allenando il Milan. Questi può avvalersi di giocatori fenomenali tra i quali quelli che costituiscono il tridente d’attacco formato da Montella, soprannominato dai tifosi l’areoplanino, Batistuta, detto Re Leone per via dei suoi capelli lunghi, e Totti, il Capitano, l’ottavo Re di Roma, nato nelle giovanili della A.S. Roma, cresciuto senza mai cambiare squadra. Oggi sono venticinque anni che è nella Roma e ne è il simbolo, un idolo per i romani romanisti, ma personaggio importante anche al di fuori del calcio

NICOLO’ RIZZO 3°B INFORMATICO ISTITUTO VINCENZO ARANGIO RUIZ ROMA.

 

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