Carta di circolazione e Certificato di proprietà: arriva il documento unico.

Con le nuove disposizioni il cittadino risparmierà quaranta euro.

di Gianmaria Parisi(ISISS A. Giordano, Venafro)

Il libretto di circolazione e il certificato di proprietà sono stati sostituiti da un unico documento. Le varie modifiche, come ha dichiarato il ministro dei trasporti Riccardo Nencini, ridurranno drasticamente i costi delle pratiche di immatricolazione e dei passaggii di proprietà. Infatti, si stima un risparmio di circa quaranta euro ad automobilista.
L’integrazione tra le competenze dei due enti (Motorizzazione e P.R.A.), oltre che ridurre i costi correlati alla gestione dei dati, metterebbe fine anche ad una solita anomalia tutta italiana. Infatti, se la carta di circolazione emessa dalla Motorizzazione è l’unicodocumento valido per la circolazione dei veicoli in tutti i Paesi, per l’ordinamento italiano c’è anche la necessità di iscrivere il veicolo al PRA gestito dall’Aci.
Ora sarà solo la Motorizzazione civile a gestire il servizio attraverso un nuovo ente, l’Agenzia per il trasporto stradale. Per attestare la proprietà del veicolo non servirà più produrre il certificato di proprietà del veicolo ma sarà sufficiente la carta di circolazione integrata con i dati di detto certificato.

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