Liceo Ruiz di Roma

Intervista a Rolando Gonzalez, ragazzo per metà cubano, che ci descriverà com’è Cuba e quali sono le differenze con l’Italia


1. Ciao Rolando, introduci un po’ te stesso e parlaci del rapporto che hai con Cuba

“Ciao Matteo, io sono dalla parte di mia madre italiano e dalla parte di mio padre cubano, a Cuba ho tutti i parenti discendenti di mio padre ovvero, mio nonno, mia bisnonna, mia zia e alcune cugine, li vado a trovare d’estate, l’ultima volta è stata 2 anni fa.”

2. Secondo te, attualmente, è meglio vivere in Italia o a Cuba?

“Bisogna esaminare gli aspetti negativi e positivi di entrambi per dare una risposta a questa domanda: L’Italia ha il vantaggio di essere un paese in cui la percentuale di povertà è minima rispetto a quella di Cuba che invece è elevata, sono pochi i cubani a godere di lusso e sono per lo più figure importanti. Successivamente possiamo esaminare l’ambito politico: Cuba in questo caso è nuovamente peggio rispetto all’Italia, perché lì c’è stato un forte periodo di comunismo, sotto controllo di Fidel Castro, in cui il governo limitava la maggior parte delle azioni degli abitanti. Però Cuba dal lato culturale e esotico ha molto da offrire, è una cultura magnifica, da apprezzare in ogni sua posizione, ed è molto esotico e avventuroso come paese da esplorare e vivere.”

3. La gente, è felice di viverci secondo te?

“Se uno nasce e cresce a Cuba si sente veramente bene, e ha un ottimo rapporto con sé stesso e nella sua vita si sente tranquillo, siccome li c’è molta povertà vive con meno problemi e con meno cose da preoccuparsi, però per esempio se uno nasce in Italia e v i a g g i a a Cuba si trova un po’ disorientato, essendo abituato agli averi che possediamo in Italia che a noi sembrano scontati e che lì loro non hanno e non se ne preoccupano”

MATTEO LOBELLO, 3B INFORMATICO, ITC VINCENZO ARANGIO RUIZ, ROMA

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