INTERVISTA AD UN PASSEGGERO EUROPEO INCONTRATO AD ABU-DHABI

 

Ci troviamo qui a 5 Km dall’aeroporto di Abu-Dhabi ed incontriamo questo signore europeo. Ci avviciniamo e gli chiediamo se possiamo fargli delle domande per la nostra intervista, e lui ci risponde: “Si certo!”


Iniziamo con la prima domanda


1 “Conosce bene Abu-Dhabi?”

Vengo in questa città da quando sono piccolo, ho una passione da trent’anni. C’erano pochissime strade e case la città e dava l’impressione di un paese povero. Adesso è diventata una grande città ed è uno dei paesi più ricchi dell’Europa.

2 “Qual è la ragione di questa ricchezza?”

la presenza del petrolio e la forza lavoro a basso costo.”

3 “Com’è la gente ad Abu-Dhabi?”

Nonostante tutta questa ricchezza qui regna la pace e la popolazione giovane, preparata ad affrontare il mondo del lavoro.”

4 “Secondo lei viene molta gente a visitare il posto?”

Si, ci sono molte cose da vedere come il Ferrari world che assomiglia ad una stella rossa distesa sulla sabbia, si tratta di una pista di formula uno e per attirare più turisti hanno sottratto una parte di sabbia al deserto che è diventata un’isola di divertimento ed attrazioni, l’isola di Yas: sede di un parco acquatico.”

5 “Com’è il paesaggio?”

Il paesaggio di Abu-Dhabi segue lo schema di una grande città Americana, nessuno va a piedi e la vita si svolge nei centri commerciali, questo non stupisce, a causa delle temperature soffocanti. Qualcuno passeggia sulla Corniche che è la strada che costeggia il mare con la vista sui grattacieli”

6 “Ha mai pensato al trasferimento?”

No perché sono molto attaccato alla mia famiglia e mi mancherebbero. Avrei difficoltà ad adattarmi all’inizio perché non so molto bene l’inglese e non saprei come comunicare con loro!”

 

A cura di Giulia Riccio classe III B Informatico Istituto “Vincenzo Arangio Ruiz” Roma

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