ALTERNARZA SCUOLA LAVORO NEL LICEO ARTISTICO PINTURICCHIO DI ROMA

Nel liceo artistico “Pinturicchio” (Roma) è iniziata l’alternanza scuola-lavoro per tutte le terze, un percorso che serve a formare i giovani ed a orientarli verso il loro futuro “lavorativo”, composto da 200 ore che i ragazzi avranno modo di accumulare durante il triennio finale. Vari sono i corsi offerti dalla scuola: giornalismo, ideale per coloro che adorano scrivere o, semplicemente, adorano informarsi su ciò che accade intorno a loro o che, ancora, utilizzano la penna per sfogarsi; fumetto, probabilmente il corso più adatto per un liceo artistico, infatti in questo modo i ragazzi possono affinare le loro tecniche di disegno, dare libero sfogo alla fantasia o lavorare a dei bozzetti che saranno utili per poter pubblicare poi i propri lavori; teatro, perché è pur sempre una forma d’arte, una delle più antiche e forse una delle forme migliori per far veicolare i giusti messaggi, che permette ai ragazzi di poter immedesimarsi in personaggi completamente diversi da loro, vincere i loro problemi di timidezza; e infine, ma non meno importante, la progettazione di un calendario destinato esclusivamente ai ragazzi autistici ed è quindi un buon modo per poter aiutare, anche se in piccolo, i ragazzi più bisognosi. Gli studenti a fine di ogni corso sosterranno un piccolo esame per dimostrare l’efficacia di questi corsi e di aver conseguito gli obiettivi e le conoscenze prefissati dai turor. Ovviamente gli esami saranno diversi in base al corso, per esempio i ragazzi che hanno frequentato il corso di  fumetto dovranno creare una mini storia o piccoli sketches; l’esame del corso di giornalismo consiste nello scrivere un articolo di cronaca; quello di teatro recitare in un teatro della zona… Insomma, sono tutti ottimi progetti che sicuramente aiuteranno i ragazzi a schiarirsi le idee, a capire come gira il mondo del lavoro, a dare le basi per poter riuscire a realizzare i propri sogni, senza dover, per esempio, frequentare corsi a pagamento extra curricolari per poter apprendere le stesse conoscenze. Cosa più importante, questi corsi sono anche un buona opportunità, anzi, forse è meglio utilizzare la parola “pretesto”, per poter consolidare le proprie amicizie o crearne delle nuove in modo anche “divertente” visto che la giornata dei ragazzi è principalmente assorbita da scuola, compiti e verifica. Che dire ancora? Niente, se non augurare un bocca al lupo ai ragazzi che hanno l’alternanza, sperando di superare al meglio i vari esami!

di Silvia Demontis classe 3F Pinturicchio
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