ALLARME IN VALLE D’AOSTA

Nel pomeriggio del 6 Marzo, nel comprensorio del Cervino, si è verificata una bufera di neve, con venti oltre 130 a l’ora, che ha proseguito fino alle prime luci dell’alba del giorno seguente. Momenti di paura si sono verificati anche per gli sciatori esperti che si sono trovati convolti dal fenomeno in una circostanza in cui la natura è stata ostile all’uomo, scatenando forze superiori ad esso. Il giorno seguente, 7 Marzo, funivie e piste chiuse oltre 3000 metri per pericolo slavine, mentre le piste sotto ai 3000 metri sono ancora usufruibili ma riportano i danni della notte del 6 marzo, nonostante i gatti delle nevi si siano attivati per spianare le piste. Il Soccorso Alpino interviene in aiuto di due giovani alpinisti svizzeri, in vacanza a Cervinia, rimasti bloccati dalla tempesta di neve insieme alla loro guida alpina, nei pressi di una chiesa costruita in onore degli alpinisti vittime della montagna situata a 2.600 metri di quota: hanno riportato vari traumi ma di lieve entità, sull’accaduto indaga la guardia di finanza.Vengono segnalate inoltre sulle strade della Valle d’Aosta, lunghe code nei valichi di confine, come il passo del San Bernardo; il transito è consentito solo con catene o pneumatici da neve per evitare eventuali incidenti. Nei prossimi giorni si prevedono miglioramenti climatici, che dovrebbero far rientrare l’allarme meteo.

Canella Valeria 4H, liceo Artistico di via Pinturicchio.

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