Apprendisti giornalisti

Cos’è il giornalismo? Come si diventa giornalisti, quali sono i loro compiti e le loro responsabilità? Come ci si educa all’informazione e alla comunicazione? A queste domande ha risposto il giornalista campobassano Giuseppe Tabasso, affiancato da Paolo Di Lella e Antonio Ruggieri, redattori de Il Bene Comune, durante un incontro che ha avuto con gli studenti dell’IIS Pertini di Campobasso nell’auditorium sito in Via Scardocchia.

Il convegno “Educare ad informarsi” ha rappresentato una grande occasione di crescita e di formazione per tutti gli alunni che hanno toccato con mano l’esperienza di fare giornalismo e l’ambito professionale a cui si lega.

Tabasso ha raccontato la sua esperienza di vita oltre che professionale, ha aperto ai ragazzi un nuovo mondo che è da subito diventato oggetto di interesse. Egli ha spiegato il concetto di giornalismo e la professione del giornalista, sottolineando soprattutto i rischi che ne conseguono. Il giornalista di oggi è come un filosofo di ieri, ha una sola missione: rivelare al mondo cosa far sapere ed è per questo che il suo è un compito che richiede un’immensa responsabilità e grandi capacità di comunicazione.

In seguito, gli studenti hanno fatto delle domande ai relatori. È stata posta la questione degli E-Book e dei Kindle che si stanno sostituendo ai libri cartacei; “Prima si diceva di voler cambiare il mondo, ora si dice di voler cambiare smartphone” così ha ironizzato Tabasso, concludendo che l’arrivo delle tecnologie di massa hanno prodotto una perdita valoriale della “concentrazione generale” che sicuramente non avrà buon fine.

Il convegno è stata una grande opportunità, non solo per conoscere i segreti del giornalismo, ma anche per capire l’importanza della comunicazione e delle relazioni sociali, oggi più che mai. “Il sentimento è un evento culturale: più noi sappiamo relazionare con l’altro, più noi sappiamo riconoscerlo, più noi sappiamo riconoscerci” ha sottolineato il giornalista.

L’ultimo consiglio che il maestro della notizia ha rilevato agli aspiranti giornalisti è semplice: “Leggete, leggete, leggete, solo così imparerete a scrivere”.

Daphne Iamartino, Sara Miserere, 3B

 

 

Chi è Giuseppe Tabasso:

Giornalista, scrittore, dopo aver lavorato per varie testate nazionali ed internazionali è passato alla RAI come inviato speciale per la politica estera del Radiocorriere, concludendo la carriera presso il Giornale Radio 3 dove ha coperto i maggiori avvenimenti internazionali. Ha seguito dal 1976 i più importanti eventi internazionali e tredici viaggi di Giovanni Paolo II all’estero. Ha lavorato a New York presso la Rai Corporation, a Londra alla sezione italiana della Bbc e a Strasburgo come redattore parlamentare. Nella sua terra si è battuto per l’autonomia regionale ed è stato tra i fondatori dell’Associazione stampa molisana. Ha al suo attivo varie pubblicazioni tra cui Il settimanale, Il Molise che farne?, Prediche di un molisano inutile, Molise anno zero, Facciamo un giornale (un manuale di giornalismo per studenti, insegnanti e apprendisti comunicatori), Lezioni di giornalismo, dedicato a Gaetano Scardocchia e il suo ultimo diario molisano Moliseskine.

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