ISISS Giordano di Venafro (IS)

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L’avvento della rete 5G: parte la sperimentazione in Italia..

di Luca Scardino (ISISS A. Giordano, Venafro)

Partono in Italia le prime fasi di sperimentazione delle reti 5G che non solo dovrebbero consegnare maggiori velocità di trasferimento dei dati ma soprattutto dovrebbero aprire la porta a nuove destinazioni d’uso in un mondo sempre più interconnesso. La sperimentazione italiana partirà da 5 città: l’area metropolitana di Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera.

Il 5G non è solo un’evoluzione degli attuali sistemi di connettività wireless, si tratta di una nuova opportunità di sviluppo imperdibile. Il 5G sarà fondamentale per la progettazione e lo sviluppo delle nuove tecnologie di rete: si tratta di una “tecnologia in forte discontinuità con il passato”, scrive il Ministero “sia per quanto riguarda la velocità che il tempo di latenza”. Ma, soprattutto, ha potenzialità enormi sul fronte dei servizi. Purtroppo le reti 5G richiedono un periodo di preparazione per poter essere applicate, come del resto ha precisato la Commissione Europea, infatti l’Europa ha invitato l’Italia a scegliere una città dove avviare la sperimentazione entro il 2018. Inoltre nelle 5 città viene chiesto di presentare progetti che saranno valutati sia rispetto alla parte infrastrutturale che a quella dei servizi che saranno sperimentati. Il bando del Ministero non si rivolge solo ai provider internet mobile, ma anche e soprattutto ad altri soggetti di livello nazionale e internazionale che vogliono toccare con mano e in anticipo quanto sia possibile realizzare con le nuove reti. Quindi rivolgendosi quindi ad università, enti e centri di ricerca, aziende locali, startup ed enti pubblici e probabilmente la scoperta del 5G sarà una vera e propria rivoluzione dal punto di vista della comunicazione.

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