Liceo Artistico Ripetta di Roma

ARTEMISIA GENTILESCHI, IN MOSTRA A ROMA LE OPERE DI UNA DONNA RIVOLUZIONARIA

Artemisia Gentileschi e i suoi contemporanei sono in esposizione fino al 7 maggio a Roma, nella splendida cornice di Palazzo Braschi, con la mostra ‘Artemisia e il suo tempo’.
Alla mostra sono esposti ventinove quadri della pittrice su novanta. Le altre tele appartengono agli autori suoi contemporanei che hanno influenzato in particolar modo la sua arte, come Caravaggio.
Nata a Roma nel 1593 da Orazio Gentileschi, anch’egli pittore, Artemisia dimostrò fin da piccola un grande talento per la pittura, ma, essendo nata in un mondo in cui la pittura era un’occupazione prevalentemente maschile, per lei fu difficile affermarsi nel campo artistico. Le cose per lei divennero ancora più difficili dopo il processo contro Agostino Tassi, che l’aveva violentata. Costretta a scappare a Firenze sposando Pietrantonio Stiattesi, diede alla luce una figlia, Prudenzia Stiattesi. Con fatica e perseveranza Artemisia riuscì ad affermarsi in questa epoca dura per le donne. Alcuni dei suoi contemporanei l’avevano definita “miracolo della pittura”. Fu la prima donna ad essere accettata all’accademia del disegno di Firenze e da lì cominciò ad essere desiderata ed apprezzata dalle corti più importanti del mondo. Viaggiò molto nella sua vita per poi morire a Napoli nel 1653.
Lo scopo di questa mostra è quella di raccontare al pubblico come, in un mondo duro ed ostile, questa giovane pittrice sia riuscita ad emergere. Secondo alcuni Artemisia “era una donna rivoluzionaria, convinta e di carattere che aveva lottato tutta la vita per affermarsi come artista e donna”.
Rimane un simbolo molto importante per la pittura del XVII secolo.

Alice Brignone,
Liceo artistico Ripetta,
III F

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