ISISS Giordano di Venafro (IS)

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I 10 ANNI DI WINTERLINE: RICONOSCIMENTO PRESTIGIOSO PER ANDREA OTTAVIANO

di Silvio Valentino (ISISS A. Giordano, Venafro)

I dieci anni di Winterline, il museo storico della seconda guerra mondiale un gioiello che illumina il cuore della città. Ma come nasce questo museo? Il Museo WINTERLINE  nasce dall’iniziativa personale di un gruppo di amici ( Luciano Bucci, Renato Dolcigno e Donato Pasquale ) che, da quasi trent’anni,condividono la passione per la ricerca storico militare relativa agli eventi avvenuti a Venafro e dintorni durante il secondo conflitto bellico; il gruppo di amici è stato tra i primi, nel territorio Molisano, ad effettuare questo tipo di ricerche e esplorazioni. Mosso dallo spirito di avventura e dal desiderio di conoscere la storia del proprio territorio, come dei “moderni” archeologi, si sono avventurati sui luoghi delle battaglie cercando e scoprendo le evidenze di quei fatti.

” Ieri, una giornata intera dedicata a questo compleanno: nella mattinata convegno al “Giordano” con la presentazione della ricerca di Andrea Ottaviano che ieri pomeriggio, nella sede del museo ha ricevuto un attestato che lo fa diventare socio di Winterline:”Andrea si è reso protagonista dell’importante ritrovamento di un piastrino di riconoscimento appartenuto ad un disperso in azione del 3° battaglione Rangers Americano, questo ritrovamento”

ha dichiarato Luciano Bucci “oltre ad essere il giusto premio di chi mette il cuore in questo tipo di ricerca, è stato il casus per cui l’Associazione ha voluto inserirlo tra le sue fila. Un ragazzo semplice e determinato che mi ricorda me stesso quando, a 13 anni, iniziai a collezionare questi oggetti insieme al mio migliore amico Renato Dolcigno.

Proprio la mia esperienza mi ha portato a capire che Andrea va accompagnato in questo cammino di scoperta della Storia, affinché, insieme, si possa trarre in salvo tutto ciò che è rimasto sepolto e affinché egli stesso non si trovi mai da solo ad affrontare situazioni che, a volte, possono presentarsi difficili e molto grandi per sostenerle da soli” queste le motivazioni, condivise da tutti i Soci, che hanno spinto l’Associazione Winterline a prendere “sotto la propria ala” Andrea Ottaviano”.

 

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