ISISS Giordano di Venafro (IS)

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Il paese più sano al mondo?

Ottaviano Gianmarco (ISISS A.Giordano ,Venafro)

L’Italia avrà mille problemi per la gestione dell’assistenza sanitaria, ma, secondo il Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Paesi, quando si tratta di vivere una vita lunga è il posto dove stare.

Per ogni paese l’indice è stato classificato in base a variabili quali l’aspettativa di vita, le cause di decesso e i rischi per la salute che vanno dall’ipertensione all’uso del tabacco, dalla malnutrizione alla disponibilità di acqua potabile. Conta anche la qualità della vita. In questo supera infatti nazioni note per la loro longevità: da quelle del Nord Europa (l’Islanda, seconda è a 91,21 punti, la Svezia a 88,92) a quelle orientali (Giappone a 89,15, Singapore a 90,23) a quelle vicine del Mediterraneo (la Spagna è sesta con 89,19 punti). “E ha anche un eccesso di dottori” aggiunge Tom Kenyon, fisico e amministratore delegato di Project Hope, organizzazione che si occupa appunto di progetti per l’innalzamento dell’aspettativa di vita.

Consumo quotidiano di frutta e verdura di stagione, legumi e cereali, pesce, uova e olio di oliva, senza eccedere con carne e formaggi: questi gli elementi cardine della dieta nostrana, che favoriscono il consumo di acidi grassi monoinsaturi rispetto a quelli saturi e, allo stesso tempo, il consumo di nutrienti con proprietà anti-infiammatorie che aiutano a diminuire colesterolo “cattivo”, stress ossidativo e trigliceridi. “Non a caso, una delle serie televisive più durature e seguite è chiamata “Un medico in famiglia”.

Questo patrimonio immateriale dell’Unesco, ha rilevato anche il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, riferendosi alla Dieta Mediterranea, “caratterizza fortemente la nostra identità e di questo non possiamo che essere fieri”. Alti livelli in salute che sono pure merito, secondo il Bloomberg Index, dell’elevato numero di medici. Un numero che, però, sorprende: sono quotidiane, infatti, le polemiche relative all’oggettiva carenza del personale, all’interno degli istituti ospedalieri italiani. situazione dovuta al mancato ricambio generazionale del personale medico dopo l’entrata del numero chiuso alla Facoltà di medicina nel 1999. Singapore e l’Australia. Gli Usa sono soltanto trentaquattresimi così come nella classifica dei paesi più felici erano soltanto al quattordicesimo posto. Gli Stati Uniti solo al 34/mo posto. Ben lontano dal nostro 93,11 su 100

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