GRIDO SILENZIOSO

 

“No, basta , è finita,
non ti fare più vedere,
vattene, fatti le valigie!
E’ finita per sempre…basta, non ti voglio più vedere!”
Grida lei, esterrefatta, trafelata, infuriata.
“Dai, calmati, perdonami,
mi metto in ginocchio…se mi rivuoi!”
Risponde lui.
I piccoli li odono, li ascoltano
e comprendono che niente sarà più come prima:
papà avrà un’altra,
mamma, un altro!
Loro sono divisi, sballottati, dilaniati,
usati come “cose” per ferire, per colpire con pugni iniqui!
Saranno con mamma e “l’altro”,
con papà e “l’altra”:
saranno estranei a se stessi,
“altri”, perfino, a se stessi!
A primo acchito, il più piccino sembra non capire,
ma dentro un “grido silenzioso”
gli raggela l’anima,
come un fulmine a ciel sereno,
lo divide, lo “squarcia” in due ‘tra mamma e papà’!

Simona Nicita IV A Liceo Classico – Istituto “G. Carducci” – Comiso (RG)

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