Se fossi un angelo (Parafrasando Cecco Angiolieri)

 

Se fossi un angelo volerei felice,
come una splendida, immortale fenice,
vagherei leggera solo per ascoltare i palpiti di un cuore,
che d’amore è preso, languisce e muore!
Se fossi un leone di passione ruggirei
e solo per te impazzirei:
guiderei tutti gli animali della foresta,
allietandoli in un’immensa, surreale festa!
Se fossi un serpente inoculerei il veleno dell’amore
su tutta quella gente che l’indifferenza vuole
e che d’amore “non muore”!
Siederei tranquilla in una panchina,
gridando al mondo: “AMORE, AMORE!”, con la schiettezza di una bambina!
Se fossi un arcobaleno, colorerei tutti i tuoi giorni,
evocherei tutti i tuoi sogni,
fino a che a me non ritorni!
Mi porterei al centro dei tuoi pensieri,
perfino di quelli che non esistevano fino a ieri!
Se fossi…
Ma sono solo un piccolo, povero poeta,
che mosso dall’amore, ha l’ardire di improvvisarsi, finanche, profeta!

Carla Nigita V A Liceo Classico – Istituto “G. Carducci” – Comiso (RG)

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