PROSSIMA FRONTIERA DELLA SCUOLA: IL DEBATE

“Tutti i più grandi oratori furono all’inizio dei pessimi parlatori” – Ralph W. Emerson

La nostra scuola, rappresentata da una docente e da tre alunni, è stata partecipe, dal 22 al 25 marzo scorsi, insieme ad altri istituti provenienti dalle regioni Toscana e Lombardia, alla sessione settimanale del corso di formazione Debate Italia organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dalla Fondazione Merlini, dall’ ITE “Tosi” di Busto Arstizio (VA) e dalla rete Wedebate.

Un corso di formazione che si svolge per tutto il mese di marzo nella suggestiva location di Villa Bassetti a S. Caterina del Sasso in Leggiuno (VA) sulle sponde del maestoso lago Maggiore e che vede protagoniste 40 scuole con 200 studenti e 80 docenti provenienti da tutt’Italia pronti ad immergersi nel mondo del Dibattito già diffuso e affermato nelle più grandi scuole e college degli Stati Uniti e del Regno Unito. Il percorso formativo proposto è il primo passo per la divulgazione di questa pratica di dibattito nelle diverse scuole italiane volte a formare i partecipanti delle prime olimpiadi nazionali di Debate che si terranno in Lombardia nel prossimo autunno.

 

IMPARARE A COMUNICARE

Che cos’è il Debate? Si tratta di una metodologia consolidata da tempo nella struttura didattica anglosassone che il nostro Ministero dell’Istruzione considera ad alto valore formativo da diffondere e sostenere perché permette di imparare a parlare, ad esprimersi e dialogare non solo per sviluppare capacità di argomentazione, ma anche l’abilità di trovare idee con flessibilità per sostenere un discorso o per dare voce, con garbo e determinazione alle proprie idee e tesi. Inoltre, la tecnica del Debate sviluppa l’attitudine ad approcciarsi a nuovi principi contribuendo così ad un’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri. Insomma, una pratica che potenzia nei ragazzi il pensiero critico e le dovute competenze comunicative, promuovendo autostima e consapevolezza culturale nonché formando i cittadini preparati ed informati del domani.

 

LA SESSIONE FORMATIVA

Nel corso delle quattro giornate, gli studenti e gli insegnanti, per la prima volta insieme, sono stati coinvolti nelle varie lezioni formative da docenti impeccabili e dalla grande professionalità, i quali hanno dato vita a lezioni interattive di Public speaking, Pratica di Debate e Ricerca documentale.

A illustrare la tecnica di Public speaking, Michele Tovaglieri, giovane ed ex studente dell’ITE “Tosi” e secondo classificato in una delle più grandi competizioni di Public speaking a livello europeo. Con attività pratiche ha presentato l’importanza di un corretto linguaggio verbale e motorio dinanzi ad un pubblico.

A seguire le docenti dell’ITE Tosi, Enza Barlocco ed Elena Tornaghi che, con il loro carisma, hanno avvicinato i partecipanti alle tecniche pratiche e teoriche del Debate, simulando in conclusione una vera e propria competizione tra studenti.

Ultima tra le sessioni proposte, ma non meno importante, è stata la lezione di ricerca documentale del professor Matteo Giangrande di ProVersi con il quale si sono analizzate le diverse pratiche didattiche e di Debate sulla ricerca di documentazione e di fonti, il tutto arricchito da coinvolgenti laboratori pratici.

In più, studenti e docenti sono stati coinvolti anche in attività ricreative, come la serata di socializzazione che ha visto protagonisti i ragazzi in giochi finalizzati all’ascolto, al rispetto delle altre opinioni e al lavoro di squadra e, il dopo cena con la proiezione del film The great Debaters ambientato nel 1935 e basato sulla storia vera di Melvin B. Tolson, che racconta la storia di un gruppo di ragazzi di colore che si immergono dell’arte del dibattito vincendo le più importanti competizioni della storia afroamericana con l’uso dell’arma della non violenza, la parola, battendosi per promuovere la parità razziale fra bianchi e neri.

Kristian Gatto, 3B

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