Il Piria di Rosarno in Europa

Articolo di Elisa Navarra

Marzo 2017 Elche, Spagna, prima tappa del progetto Erasmus+ “Me & you”, dedicato alla sensibilizzazione sulla tematica dei rifugiati politici e religiosi.

L’incontro ha interessato le scuole di Spagna, Portogallo, Grecia, Austria e Italia, con studenti meritevoli di età compresa tra i 15 e i 17 anni ed ha valore di progetto per la lingua Inglese per la condivisione della cultura europea .

Per un’intera settimana, sono stati presentati da tutti i ragazzi partecipanti , organizati in laboratori tematici, materiali precedentemente elaborati nelle rispettive scuole e quindi rivisti in spagna in un’ ottica collaborativa e multiculturale.

Nella completa libertà di movimento, con i ragazzi provenienti dal resto dell’Europa, abbiamo visitato centro storico (e soprattutto locali) della Costa Blanca. Durante il primo giorno, come ice-breaking activity, per i locali della scuola abbiamo simulato il percorso dei migranti per arrivare in Europa, sottolineando la differenza che puo’ fare un passaporto diverso da un altro per paese di provenienza.

Durante il secondo giorno abbiamo visitato il castello di S. Barbara che permette la visuale completa di tutta la città, poichè situato in cima al monte del paese. I giorni seguenti si sono alternati, invece, tra visita della città in bici e cene con tutto il gruppo di studenti e professori.

Tra giornate di lavoro e svago l’esperienza, Erasmus è l’occasione migliore che la scuola possa offrire poichè spendere (il proprio tempo e il propro denaro) in esperienze internazionali è il miglior investimento per il nostro futuro.

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