CALAIS BASTILLE

Giovedì 9 marzo 2017 le classi terze dell’Istituto Comprensivo Giotto – Cipolla, dei plessi della scuola media Saetta e Cipolla, hanno assistito allo spettacolo teatrale, “Calais Bastille ”, che ha messo in scena la cruda realtà degli emigranti in sosta a Calais, con attori di madrelingua francese.

Grazie ad un percorso lungo ed accurato, seguito passo passo dall’insegnante di francese, gli alunni sono stati in grado di comprendere ed apprezzare ogni singola battuta dello spettacolo. Musica e balletti sono stati, peraltro, coinvolgenti e ritmati, le scene e i dialoghi profondi e toccanti.

La storia narrava di France, un’inviata da un’associazione umanitaria, in un campo profughi, nei pressi di Calais, a nord della Francia. Qui un gruppo d’immigrati le fa comprendere che la vita nel campo non è così semplice, come sembra, e mettendosi nei loro panni riesce a comprendere che è difficile trovare la speranza e la forza di andare avanti in certe circostanze. L’opera è riuscita anche a trasmettere con ironia ai giovani l’importanza delle cose che normalmente potrebbero sembrare ovvie e che spesso sono sottovalutate, come un tetto, un posto per dormire e per vivere, dato che per i migranti la speranza di poter avere tutto questo è piuttosto lontana. Inoltre, allo stesso tempo, vuole invitare tutti a non perdere mai la speranza, perché non è mai troppo tardi per credere in un futuro migliore.

Tra le canzoni erano presenti dei brani contemporanei tra cui quello dell’Unicef

“On écrit sur le murs”, “Sur ma route” ed “Ego”, con significato attinente ai temi dello spettacolo. Improvvisamente, nella sala del Golden si era creata un’unica realtà, la barriera della lingua era stata abbattuta dall’arte e dalla musica e le differenze etniche e sociali erano state superate dalla coscienza di essere tutti esseri umani, con le stesse difficoltà, le stesse passioni e le stesse esigenze. Questa bella esperienza è servita molto e ha fatto riflettere tutti sulle innumerevoli persone che scappano dalla loro terra e che per non morire lasciano tutto. Come si può risolvere tutto questo? Che cosa vuol dire dover scappare e abbandonare tutto?

“Calais Bastille” è un musical che sa prendere spunto dalla realtà per diventare arte didattica. Lo spettacolo è stato in grado di far porre delle domande su se stessi, sugli altri e sulla società in cui viviamo. Un ringraziamento particolare alla professoressa di francese, che ha dato ai suoi alunni l’opportunità di vivere questa esperienza significativa, particolare e piena di emozioni.

 

La classe 3E

I.C.S. Giotto-Cipolla Palermo

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