Liceo Democrito di Casalpalocco

Ostia e Acilia, parte l’appalto per riparare le buche: più di 700 le strade interessate.

 

I lavori partiranno non prima del 2 maggio per terminare entro il 27 ottobre.

ROMA- Ben 750 strade tra Ostia e Acilia saranno presto riparate. E’ questo lo scopo della gara d’appalto lanciata dalla Centrale unica lavori pubblici del Comune di Roma e affidata alla gestione del X Municipio, amministrato dalla Commissione Straordinaria almeno fino al prossimo autunno. Il bando per “Lavori di manutenzione ordinaria, sorveglianza e pronto intervento sulla viabilità di competenza del Municipio Roma X di durata semestrale”, pubblicato sul sito comunale, disegna le linee guida per i lavori che partiranno a maggio.

La ditta vincitrice, per sei mesi, si occuperà della sistemazione delle buche e della riasfaltatura di arterie disastrate. L’appalto, lanciato ormai da una settimana, ha come base d’asta 1,222 milioni di euro. Il 16 marzo, alle ore 11 presso la Sala commissione del Dipartimento SIMU, si conoscerà il nome della ditta vincitrice dell’appalto che curerà 750 tra strade e piazze di Ostia e Acilia.

La riparazione interesserà anche la zona che attraversa via Antonio Zotti, già soggetta in questi mesi a cedimenti strutturali e che sta letteralmente collassando. Le enormi voragini che si sono ampliate negli ultimi giorni fanno temere il peggio.

L’asfalto sta cedendo e così la strada è stata chiusa. Il tratto è stato transennato all’incrocio con via Casana, ma ci sono problemi anche agli incroci con via Zambrini e via Grenet. Residenti e commercianti sono costretti in quel tratto ad effettuare degli slalom fra buche e detriti. Senza dimenticare la difficile situazione in via della Martinica, in via Domenico Baffigo, in via Carlo Avegno.

Secondo il X Municipio, c’è anche un problema di cedimento della condotta fognaria. Queste le parole dei residenti: “Non si tratta più di un problema di decoro urbano o di viabilità, nè di disagio per residenti e commercianti. Ora è un problema di sicurezza. Abbiamo realmente paura per le fondamenta dei palazzi. Vogliamo che vengano presi reali provvedimenti, siamo stanchi di questa situazione e ci sentiamo derisi nel vedere che l’unica preoccupazione del Comune è mettere un po’ di transenne”.

Ad ogni modo i lavori del 2017 partiranno non prima del 2 maggio, per terminare il 27 ottobre.

 

di Alessandra Cardoni Liceo Democrito

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