Ecco come mangiare la frutta ci ha reso più intelligenti

Recentemente i ricercatori dell’Università di New York in uno stadio pubblicato sulla rivista di ecologia hanno confermato che chi mangia molta frutta ha un cervello più grande del 25% rispetto a chi è erbivoro.

Insomma, mangiare la frutta aiuta il tessuto cerebrale a crescere. Già si  sapeva che la grandezza del nostro cervello dipende dall’ambiente in cui viviamo e gli stimoli che questo ci da. Ma gli studiosi hanno osservato che c’è un fattore ambientale ancora più forte: il cibo. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno confrontato più del 14 % di specie di animali; a parità di ambiente in cui vivono, sono proprio le diverse abitudini alimentari ad influenzare le dimensioni del cervello che risulta più grande negli animali che mangiano prevalentemente frutta.

Un altro studio dell’Università di Dusserldorf, in collaborazione con quella di Perugia, ha infatti confermato che l’alimentazione a base di frutta e verdura, migliora il funzionamento del cervello e potenzia la sua capacità di conoscenza. Questo accade perché frutta e verdura aumentano le difese antiossidanti naturali del nostro organismo che combattono contro i radicali liberi che sono la causa di un invecchiamento della nostra memoria.

Al di là di questa teoria, uno stile di vita sano, attività fisiche e un’alimentazione che comprenda cinque porzioni di frutta consumata ogni giorno aiuta a mantenere il nostro cervello più giovane.

Redazione Scuola Primaria di Fara Novarese

Docente Referente: Fulvia Bernascone

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