Poletti? Vada a farsi una partita a calcetto

Roma – Le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro Giuliano Poletti proprio non vanno giu’ ai ragazzi. Diregiovani ha raccolto le voci degli studenti dell’universita’ La Sapienza incontrati a Villa Mirafiori. Le interviste sono state realizzate dai ragazzi del liceo ginnasio statale ‘Dante Alighieri’ di Roma impegnati nel programma di alternanza scuola-lavoro proprio nella redazione del portale diregiovani.it. “Il rapporto di lavoro e’ prima di tutto un rapporto di fiducia. È per questo che lo si trova di piu’ giocando a calcetto che mandando in giro dei curriculum”.
Questa la frase della discordia, pronunciata da Poletti nel corso di un incontro con gli studenti dell’istituto Manfredi Tanari di Bologna. Per qualcuno quanto detto dal ministro “e’ una realta’ amara”, per altri “non ha senso” ed e’ “l’ultima delle bazzecole della politica”. C’e’ chi ricorda le precedenti gaffe di Poletti in tema di giovani e pensa che debba “dimettersi a prescindere” per il fallimento della “riforma dei voucher”, ma anche chi la ritiene “un’idea ragionevole” perche’ “siamo in un tempo in cui quello che si scrive sul curriculum non e’ la stessa cosa che conoscere una persona”. Ma come rispondono i giovani al ministro? Qualcuno chiede maggiore “fiducia” e la “possibilita’ di dimostrare” di saper fare, altri “piu’ rispetto” e di “applicarsi per fare riforme migliori per il Paese”. C’e’ chi gli suggerisce “di andare via” e chi “di andare a farsi una partita a calcetto invece di stare in politica”.
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