IC Alberto Sordi di Roma

Docente responsabile Stefania Cerasoli

I pericoli dell’uso di droghe

Le droghe sono sostanze di origine sia naturale che sintetica che possono essere utilizzate anche per scopi legali come la farmacologia. Ma ormai il loro utilizzo è tutt’altro che nobile, infatti tutti i giorni si parla nel mondo intero di una grande lotta contro le organizzazioni che le distribuiscono o, come si dice in questo campo, le spacciano. Ma non solo, purtroppo si ascoltano anche storie di giovani che, consapevoli o no, hanno assunto droghe e ci hanno rimesso la pelle a causa anche di un solo piccolo errore rivelatosi fatale. Le droghe vanno ad agire soprattutto sul sistema nervoso ma possono provocare problemi anche gravi ad altri organi importanti, come il cuore, fino a portare anche alla morte.
Dopo l’assunzione, a primo impatto, gli effetti sono la perdita di memoria, della cognizione del tempo e del luogo e di ogni capacità motoria, fisica e anche mentale.
Molti ragazzi pensano che con una sola dose non accada nulla, ma è fondamentale sapere e ricordarsi sempre che nessun tipo di droga è innocua e anche in una sola volta può creare danni irreversibili, cioè che non possono essere curati. Sono tanti i casi di ragazzi che nella loro vita non avevano mai preso droghe o altre sostanze pericolose e per una volta che le hanno provate per sentirsi migliori o per curiosità, ma anche perchè ingannati da qualcuno, si dovranno tenere per il resto della loro vita i danni subiti o nella peggiore delle ipotesi sono anche morti.
Come abbiamo visto i motivi che possono spingere la gente ad assumere droghe sono vari, ma per quanti problemi e insicurezze una persona possa avere, secondo me, non si può giustificare questo comportamento così sbagliato in questo modo. La droga, per quanto sia illegale, sembra comunque essere quasi a portata di mano di tutti, soprattutto di coloro che hanno davanti a sè tutta o gran parte della loro vita.
Secondo me, parlando principalmente dei ragazzi, questi ultimi non dovrebbero essere curiosi di provare queste sostanze stupefacenti perchè la curiosità si prova per altre cose, non per quelle che ti uccidono. Dovrebbero aprire gli occhi e vedere i fatti come stanno realmente, cioè che assumere droga è come compiere un suicidio. Tutti sono in grado di comprenderlo, come ho fatto io.
GIULIA PARENTE 2B
IC ALBERTO SORDI

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