IC Alberto Sordi di Roma

Docente responsabile Stefania Cerasoli

I pericoli del tabagismo

Il tabagismo è la dipendenza dal consumo di tabacco, ossia l’atto di bruciare le foglie secche della pianta del tabacco ed inalare il fumo derivato per piacere, a cui consegue un’intossicazione di tipo cronico. Un altro modo per fare uso di tabacco è l’inalazione della polvere, questo metodo di consumo del tabacco è meno utilizzato.
Il fumo di tabacco, oltre ai componenti derivanti da combustione (fumo), contiene nicotina, un alcaloide stimolante che può illudere il fumatore di ottenere un miglioramento temporaneo della memoria, dell’umore e della velocità di riflessi, ma genera anche una forte dipendenza. Questa dipendenza porta, quando non si fa uso di tabacco per diverso tempo, a una crisi astinenziale caratterizzata da un aumento dei livelli di ansia, stress, depressione e da peggioramento dell’umore e della memoria.
Il fumo è uno dei maggiori fattori che contribuiscono a provocare problemi di salute, specialmente il carcinoma del polmone, l’enfisema e le malattie cardiovascolari. Il fumo può rovinare non solo i polmoni e la salute del fumatore ma anche di chi gli sta vicino o di chi convive con il fumo passivo.
Nel corso del primo decennio del XXI secolo è stato raggiunto un vasto consenso scientifico sulla pericolosità dell’esposizione al fumo passivo in quanto causa di malattie, disabilità e morte.
Uno studio dice che più tardi si comincia a fumare meno danni provocherà all’organismo il fumo e un altro studio conferma che se si inizia a fumare in età giovanile (verso i 15 anni circa) si ha dieci volte di più la possibilità di avere un tumore.
Il numero di giovani ed adolescenti che iniziano a fumare è in costante aumento.
In Italia il numero totale dei fumatori supera la cifra di 13 milioni ed i decessi attribuibili al fumo di tabacco sono per lo scorso anno 90.000.
Molti Paesi regolano o limitano la vendita di tabacco e
scrivono sulle confezioni avvisi riguardo ai rischi connessi al suo consumo. Inoltre in molti Stati è vietato il fumo nella maggior parte o nella totalità dei luoghi pubblici.

BACIOCCHI LEONARDO – 2^B – I.C. A. SORDI

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