IC Alberto Sordi di Roma

Docente responsabile Stefania Cerasoli

Il mio sport preferito

Il mio sport preferito è il basket. Lo pratico da circa quattro anni e per me è diventato una vera e propria passione. Ho gli allenamenti due volte a settimana, il martedì e il venerdì, oltre alle partite che si tengono ogni fine settimana. I giorni degli allenamenti mi reco in palestra con la mia migliore amica poiché abitiamo vicine… il mio allenatore si chiama Marco, è un uomo alto e robusto che ha accettato di trasformare la mia squadra da un insieme di “Barbie” ad un gruppo di “streghe” …Si, avete capito proprio bene, siamo un gruppo di “streghe” e all’inizio di ogni partita, per scherzare e per incutere un po’ di timore alle avversarie, strilliamo tutte insieme “stregheeee!”. All’ interno della mia squadra ci sono molte personalità diverse: c’ è qualche compagna che, quando viene ripresa dall’allenatore, scoppia a piangere; c’ è chi risponde a tono senza pensare che siamo ancora ragazzine e c’ è chi, come me, accetta i rimproveri senza commentare…..Come ho già detto, è iniziato tutto quattro anni fa, come un gioco…ricordo ancora la mia prima squadra, erano tutti maschi ma, sinceramente, non mi importava più di tanto, a me bastava giocare. Successivamente mi hanno proposto di entrare a far parte di una squadra femminile che si stava formando. Naturalmente ho accettato subito poiché volevo giocare con le ragazze della mia età e magari fare anche amicizia con loro… Quando ho iniziato a giocare a basket, la maggior parte delle mie amiche sostenevano che era uno sport da maschi e che ci si poteva fare molto male, ma con il passare del tempo hanno cambiato idea: le prime ad avermi criticato oggi giocano nella mia stessa squadra.
All’ interno di quest’ ultima si distinguono i ruoli di ciascuna…Ci sono il playmaker, gli attaccanti e i difensori. Non ci sono ruoli più importanti e meno importanti, se ognuna svolge bene il proprio compito, la squadra funziona, altrimenti non sarebbe più un gioco di squadra. Io, principalmente, ho il ruolo di difensore del playmaker, colei che porta la palla dalla difesa all’ attacco; ma con la mia fortuna, i playmaker rispetto a me sono sempre giganti. In questo ultimo anno io ed alcune mie amiche, oltre a giocare con la nostra squadra femminile, siamo state convocate anche per giocare diverse partite con la squadra maschile poiché si trovava in difficoltà con il numero di giocatori non sufficiente. Purtroppo in questo ultimo periodo, da parte della squadra e dei nostri genitori, ci sono stati molteplici scontri con l’allenatore perché pensa che il basket venga prima di molti altri impegni, sia familiari che scolastici.
Proprio per questi litigi, molte mie amiche vorrebbero cambiare squadra il prossimo anno ma proprio la scorsa settimana si è presentata un’opportunità a cui nessuna di noi vorrebbe rinunciare: il prossimo anno potremmo partecipare ad un campionato di serie C! Perciò tutte le ragazze che volevano andare via ci stanno ripensando, perché un’opportunità del genere alla nostra età non capita tutti i giorni …..Io ho iniziato a giocare a basket per puro caso, quell’ anno volevo semplicemente provare un nuovo sport perché ero stanca di praticare nuoto perciò, dopo innumerevoli ricerche, ho trovato questo meraviglioso sport. A me piace il basket perché per me è un modo per sfogarmi, per distrarmi dalla vita quotidiana e per dimostrare che non è importante essere bravi nel proprio sport ma basta amarlo veramente… SOFIA LEO 2 B

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