IC Alberto Sordi di Roma

Docente responsabile Stefania Cerasoli

“IL VOLO DI ULISSE”

L’ autore della Divina Commedia, poema da cui sono tratti questi versi, è Dante Alighieri, nato nel 1265 e morto nel 1321. Appartiene al periodo storico-letterario del Dolce Stil Novo, che si basa sull’amore per la donna che era considerata un angelo.
I versi sono formati da undici sillabe e per questo si chiamano endecasillabi .Ogni strofa è formata da tre versi e si chiama terzina . La rima segue lo schema “ABA, BCB ecc…”
La Divina Commedia è scritta in volgare. I versi più famosi parlano dell’ ultimo viaggio di Ulisse insieme ai suoi fedeli marinai. Con questi ultimi Ulisse raggiunge lo Stretto di Gibilterra che nessuno aveva mai osato superare e da lì comincia la sua ultima avventura …
Niente poteva fermare la curiosità di Ulisse, neanche i limiti delle Colonne d’ Ercole.
Gli intrepidi marinai videro finalmente la terra ferma dopo cinque lunghi mesi di navigazione…
Avvistarono una montagna, il Purgatorio, ma da esso nacque un turbine che portò la nave sul fondo del mare.
Per me l’ autore vuole far capire che l’ uomo è nato per conoscere e che non deve porre limiti alla propria curiosità. Ciò lo capiamo dai versi “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
Ho apprezzato molto questo testo poetico perché il personaggio di Ulisse ci trasmette la voglia di vivere , di conoscere e ci spinge ad essere sempre più curiosi.
SOFIA LEO 2 B

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