IIS "Giorgio Ambrosoli" di Roma

Docente responsabile Maria Grazia Mussolino

Intervista ad un giovane youtuber

In questa intervista parleremo della carriera di questo giovane youtuber sulla piattaforma più utilizzata dal 2010, ovvero YouTube.


Racconteremo nello specifico l’esperienza di VanishMan; un ragazzo che, nel pieno degli studi, dedica molto tempo al suo hobby. Infatti ha anche trovato del tempo per rispondere a delle mie domande riguardanti la suo percorso su YouTube.

Io: “Ti ringrazio della tua partecipazione all’intervista, ti sei reso anche molto disponibile”.

V: “Prego, di niente. Dai allora, tagliamo la testa al toro e fammi queste domande”.

Io: “Ok, bene; cominciamo. La mia prima domanda è: Perché hai iniziato la tua carriera su YouTube?”.

V: “Allora, la mia avventura su YouTube è nata col canale “VanishMan”, quindi agli inizi dell’estate del 2014.

Inizialmente pubblicavo video su alcuni titoli per console semplicemente per farli vedere ai miei amici. Questa piccola esperienza, però ebbe vita breve, fui costretto infatti a fermarmi a settembre dello stesso anno con l’inizio del terzo anno di liceo scientifico.

Tuttavia la passione per il video editing continuai a svilupparla ritagliandomi del tempo quando potevo. Dopo circa un anno riprovai a lanciare il canale però neanche quella fu l’apertura definitiva. Dobbiamo arrivare all’estate del 2016 per risalire all’inizio del corso del mio canale che prosegue tuttora.

Visto che ormai da diversi mesi avevo ottenuto dei risultati eccezionali in un gioco mobile e che molti mi contattavano in privato per capire come li avevo raggiunti, colsi l’occasione per realizzare dei video per cercare di diffondere le mie conoscenze. In breve tempo riuscii ad ottenere un bacino di utenza piuttosto notevole considerando che su YouTube il mercato è saturo e che fondamentalmente la mia avventura su questa piattaforma era partita assolutamente per caso.”

Io: “Riguardante la tua risposta, mi viene spontaneo farti la seguente domanda: Che obbiettivi ti sei fissato per il futuro?”.

V: “E’ la mia convinzione che quando ci si approccia ad un mercato competitivo come YouTube sia necessario non lasciarsi ossessionare dai numeri. Il miglior modo per “sfondare” è vendere se stessi, mettere passione in quello che si fa cercando sempre di migliorare.

In questo modo il pubblico diventa più onesto e genuino rispetto ad esempio tra uno youtuber che recita una parte e non porta se stesso sul canale, ma un personaggio.

Proprio per questo motivo non ho fissato alcun obbiettivo su YouTube, sarò felice per qualsiasi tappa raggiungerò conscio del fatto che io solamente come persona li ho conseguiti senza aiuti o “per vie traverse”.

Io: “Hai risposto in maniera egregia alla domanda dicendo anche “parole sante” e verità di questo mondo che a primo sguardo non sembra ma se si osserva più a fondo ci si rende conto.

Ma nonostante tutto, YouTube per te è un lavoro oppure una semplice passione?”.

V: “Come detto poco fa, il mio canale è nato assolutamente per caso e direi anche contemporaneamente alla mia passione per il video editing.

Da molti anni seguivo i progressi di questa piattaforma e sicuramente mi appassionava anche la facilità con cui si aveva un rapporto diretto col pubblico attraverso la sezione dei commenti.

Perciò questa serie di fattori oltre che alle “pressioni” dei miei amici hanno fatto in modo tale da non abbandonassi mai YouTube.

In conclusione posso dire che quello che faccio non rappresenti un lavoro, ma una passione coltivata, un hobby nonostante possa anche prendere molto tempo”.

Io: “Ok, ho capito; ma arrivati a questo punto vorrei farti anche questa domanda, ovvero: Come ti vedi tra cinque anni?”.

V: “Dal momento che l’obbiettivo che al momento mi prefiggo nella mia vita privata è quello di passare il test di ammissione a medicina, direi quindi che una volta fatti gli scongiuri del caso, fra cinque anni mi vedo ormai quasi laureato.

Allo stesso tempo per allora vorrei essere stato in grado di portare avanti la mia passione per YouTube, però questa piattaforma evolve così velocemente che mi risulta difficile capire se sarà ancora una realtà conciliabile per vari motivi con l’università”.

Io: “Certo mi sembra giusto pensare allo studio prima di tutto e cos’ ti porgo la mia ultima domanda e sarebbe: Avresti voluto fare altro nella tua vita?”.

V: “Considero tutto il tempo investito nel video editing e in ogni singolo aspetto dietro al canale una parte di me.

Un’esperienza del genere non è solo utile un domani nel mondo del lavoro, ma per crescere a conoscere se stessi. Ciò è particolarmente importante laddove ci si dedica al lavoro creativo, che permette di riversare te stesso in quello che realizzi.

Un altro aspetto significativo di YouTube è che sicuramente permette di sviluppare una certa dimestichezza e tranquillità a parlare di fronte ad un pubblico numeroso, fornisce quella sicurezza che magari non molti possiedono già, in altre parole rende più estroversi. Quindi sono fiero di ciò che ho fatto finora e felice di aver iniziato questo percorso su YouTube e di portarlo avanti tuttora, no avrei potuto fare scelta migliore ai tempi”.

Io: “E con quest’ultima perla di saggezza da parte del nostro VanishMan, terminiamo l’intervista e ti ringrazio per la tua disponibilità. Alla prossima”.

V: “Di niente, è stato un piacere. Ciaone!”.

di Giuliano Valente

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