IIS "Giorgio Ambrosoli" di Roma

Docente responsabile Maria Grazia Mussolino

ProRoma, parla Ligori: “Vincere il campionato sarebbe un risultato straordinario”

 

Pochi minuti dopo la fine della partita, il mister giallorosso è intervenuto ai microfoni di Dire

Un’altra vittoria per il Proroma, qual è la forza della squadra che la rende tra le più competitive del campionato?

“La forza della squadra è sicuramente il gruppo, l’organizzazione, la voglia di allenarci insieme fin dal primo momento, grande impegno dei ragazzi perché qualitativamente ci sono squadre più preparate di noi. A livello di gruppo è un gruppo meraviglioso e c’è tanta voglia di farsi notare.”

Oggi ha sfidato la sua ex squadra. Quali differenze ha trovato in questa stagione rispetto a quella scorsa?

“Riferito alla mia ex squadra?”

Sì, tra la sua ex squadra e quella di quest’anno.

“Il rapporto qualità-giocatore, nel senso che il gruppo nel suo complesso è sicuramente più dotato tecnicamente, ma soprattutto a livello di atteggiamento mentale, che è la cosa più importante. Di là erano meno coinvolti, meno abituati al sacrificio e al lavoro, qui invece ho trovato un gruppo… ho trovato, abbiamo costruito un gruppo pronto da quel punto di vista e abbiamo preferito ragazzi con questa mentalità a ragazzi più bravi tecnicamente ma che non dimostravano queste caratteristiche.”

Da più di qualche anno lavora con il ds Latini, che rapporto ha col dirigente?

“Beh, un ottimo rapporto, ci siamo conosciuti 2 anni fa, c’è stato subito un buon feeling, una persona che sa tanto di calcio, che sa insegnare anche ai ragazzi, è un ambiente in cui quando smetti di imparare, è meglio che smetti anche di allenare.”

Le sue squadre esprimono sempre un bel gioco. Qual è il suo segreto per allenare bene con la squadra?

“Intanto grazie per il complimento (ride, ndr). Il segreto è tanto lavoro, bisogna credere nella capacità di crescita dei ragazzi, perché tecnicamente si può sempre migliorare. Noi in ogni seduta mettiamo un buon minutaggio per quanto riguarda la tecnica individuale, e poi i risultati tra il girone d’andata e il girone di ritorno sono che i ragazzi sono più bravi.”

Molte persone dicono che è troppo precoce iniziare a fare tattica già dai giovanissimi. cosa ne pensa?

“Beh dipende che si intende per quanto riguarda la tattica, quella individuale, la farei anche ai bambini, è importante invece che la facciano, quindi lavorare sull’1 contro 1 o sui movimenti del singolo è sempre importante sin da piccolini. Poi la tattica collettiva, non va esasperata perché vincolare in particolare nell’età dei giovanissimi, i ragazzi a determinati movimenti o a schemi, significa non insegnarli a scegliere, quando io invece ritengo che sia più importante creare delle opportunità e fare in modo che il ragazzo in possesso palla e non in possesso palla, creino e scelgano le loro giocate.”

Il ProRoma si sta giocando il campionato con la Libertas Centocelle. Secondo lei sotto quale aspetto la sua squadra batte la Libertas?

“Ma questo non lo so. Noi intanto noi ce la giochiamo intanto anche con l’Anagni, il San Cesareo, il Valmontone, è veramente un girone difficile. Perché come sbagli ti abbassi subito di posizione. È un campionato in cui la Libertas ha dominato dalla prima giornata, è sempre lì, noi stiamo tenendo il passo, non è facile, abbiamo il vanto di averla battuta all’andata. Probabilmente ci hanno un po’ sottovalutato, credo che non succederà al ritorno, quindi sarà tutto da scoprire insomma.”

Ultima domanda. Riuscirà il Proroma a vincere il campionato?

“Eh… a questa non rispondo! Il Proroma è già riuscito a fare un’ottima stagione, vincere sarebbe un risultato straordinario, anche per un gruppo nuovo e quindi noi ce la metteremo tutta, poi se gli altri mancheranno qualche colpo ci faremo trovare pronti.”

Vincenzo Ligori

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone