Spesso si parla di persone che migrano per vari motivi tra cui il lavoro ma com’è dal loro punto di vista?

 

Dall’intervista ad una persona trasferitasi in Italia dalla Polonia le difficoltà dello spostamento da un paese all’altro risultano essere la lingua e il fatto di non avere nessuno vicino all’inizio e, perciò, il fatto di doversi creare una vita da zero può risultare complicato.
Ma perché molti scelgono l’Italia?  《Lo vedevo un paese caldo, dove c’era sempre vita con persone molto socievoli. Un paese dove succede sempre qualcosa, sia in negativo che in positivo》dice l’intervistata J. Ora, dopo 26 anni in Italia, risulta avere ancora la stessa idea di questo paese, 《tranne per qualche piccola delusione riguardo alle persone che seppur socievoli non erano come le immaginavo》.
Un’altra questione con cui i più sfortunati devono fare i conti sono gli episodi di razzismo, dalle piccole discriminazioni fino a fatti più seri; 《mi sono sempre sentita in obbligo di dimostrare di essere in grado di fare determinate cose nonostante le mie origini, sopportando alle volte battute come “avete già l’acqua lì?” e, anche se credo che ‘razzismo’ sia una parola forte, purtroppo devo ammettere che sono stata vittima di qualche episodio》.

 
Vanessa Abd el malak, G. Ambrosoli (Rm)

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