ISISS Giordano di Venafro (IS)

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Corea del Nord, sorvolo jet Usa. “Vogliono guerra nucleare”

di Ottaviano Gianmarco (ISISS “A.Giordano,Venafro.”)

La tensione tra Usa e Corea del Nord non si stempera. La possibile apertura da parte di Donald Trump (“Sarei onorato di incontrare Kim Jong-Un”) è subito stata smentita dalla stessa Casa Bianca, che ha sottolineato come al momento cnon ci siano le condizioni per un incontro tra il presidente americano e il leader nordcoreano.

E intanto Pyongyang è tornata a puntare l’indice contro gli Stati Uniti, accusati di portare l’intera area “sull’orlo della guerra nucleare” dopo il sorvolo dello spazio aereo della penisola coreana da parte di due bombardieri strategici in nel corso di esercitazioni con l’aeronautica sud-coreana e giapponese. Per l’agenzia di stampa nord-coreana Kcna, infatti, l’esercitazione condotta dai due B-1B statunitensi è stata una “provocazione militare sconsiderata” che “porta la situazione nella penisola più vicina all’orlo della guerra nucleare”. Per Pyongyang, dunque, Trump “e altri guerrafondai stanno strillando per fare un attacco nucleare preventivo” nei confronti della Corea del Nord, scrive la Kcna.

Sabato scorso, dopo l’ultimo test missilistico fallito, la Corea del Nord aveva dichiarato che le navi della marina sud-coreana si erano introdotte in più occasioni nelle acque territoriali nord-coreane “creando il pericolo di un conflitto militare”. Il sorvolo della penisola coreana da parte dei due bombardieri strategici Usa è stato confermato anche dal Ministero della Difesa di Seul, che ha aggiunto che l’operazione è avvenuta in risposta alle minacce provenienti dai programmi missilistici e nucleari di Pyongyang.

LA CINA – E nella disputa interviene anche la Cina, che ha chiesto “la sospensione immediata” dello schieramento dello scudo anti-missile americano Thaad in Corea del Sud, il dispositivo voluto da Washington e Seul per contrastare le ambizioni belliche di Pyongyang

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