Per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, tutti in piazza Campidoglio.

In occasione del 60esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, una delegazione di noi studenti dell’Andrea D’Isernia, accompagnata dalla prof.ssa Ornella Garreffa, invitata in qualità di delegata provinciale dell’Ecole De Paix, è stata chiamata a partecipare all’evento dal titolo “Cambiamo rotta all’Europa per una fraternità di tutti i colori”. La manifestazione, organizzata dall’EIP con i patrocini del Miur, della Commissione Europea e dell’Assessorato alla Persona, scuola e comunità solidale di Roma,  si è tenuta il 27 marzo presso la sala della Protomoteca del Campidoglio. In tutto sono stati convocati, per partecipare all’evento, 1000 studenti provenienti da alcuni istituti scolastici della Campania, del Lazio e del Molise. Sono stati invitati ospiti illustri, quali il Presidente della Repubblica S. E. Sergio Mattarella, i Presidenti del Senato e della Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini, il Sottosegretario del MIUR, On Vito De Filippo, e l’Ambasciatore Jan Tombinski, capo delegazione UE presso la FAO, la Santa Sede e l’ONU. La manifestazione in piazza è stata allietata da una serie di momenti musicali curati, tra gli altri, dalla Banda Musicale Corpo di Polizia Locale Roma Capitale. Al termine dell’evento, mentre la banda suonava l’Inno di Mameli, siamo stati invitati a lanciare in aria i palloncini azzurri che ci erano stati forniti all’uscita dalla Sala della Protomoteca. Ad essi erano attaccati messaggi di pace che hanno riempito il cielo di Roma e che speriamo abbiano raggiunto i cuori di chi ha nelle proprie mani le sorti di questo pianeta. Al termine della manifestazione, suddivisi in due gruppi, siamo stati condotti a visitare  i Musei Capitolini ospitati nel Palazzo dei Conservatori dove,  nella Sala degli Orazi e Curiazi, il 25 marzo del 1957,  furono sottoscritti i Trattati costitutivi della Comunità Europea. È stata una visita formativa e molto emozionante. Qualcuno di noi ha immaginato di sentire le voci di quegli uomini,   rappresentanti dei governi di Italia, Francia, Germania Ovest, Paesi Bassi, Belgio, e Lussemburgo, entrati a pieno diritto nella Storia, mentre suggellavano l’istituzione della Comunità economica europea (CEE) e della Comunità europea dell’energia atomica (CEEA).

Classe II I

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