L’infermiera che realizza mandala con i rifiuti

Dopo 28 anni passati a raccogliere qualsiasi tipo di rifiuto ospedaliero, un’infermiera di Toronto ha finalmente realizzato il suo sogno: quello di trasformarli in mandala da appendere nel nosocomio. Per capirci, un mandala è un disegno indiano, ma anche alcuni altri popoli lo fanno, principalmente a simmetria circolare, a volte contenuto in un riquadro come in questo caso. Tilda Shalof era un’infermiera dell’unità di terapia intensiva del Toronto General Hospital, che durante gli anni passati tra i reparti, oltre a curare i pazienti, amava raccogliere schede e connettori per trasfromarli in un’opera d’arte raffigurante un mandala, ovviamente da appendere tra le corsie ospedaliere.

Invece di buttare via i piccoli coperchi di plastica, perni, leve, viti e così via, per anni li ha lavati, disinfettati e conservati. Per alcuni anni ha trasformato questi rifiuti persino in giocattoli per i suoi bambini. Una collezione enorme, rinchiusa in sacchi che teneva in casa. Da lì l’idea di dare una nuova vita agli oggetti. Tilda per fare questo è stata aiutata da due artisti e le loro opere sono oggi appese al muro dell’ospedale in cui lavora.

La donna ha fatto anche un  video dove spiega cosa rappresenta ogni singolo elemento del mandala. Ad esempio c’è un grande cerchio arancione che è fatto con parti di bottiglia e le cime delle lancette sono le testine utilizzate per misurare la glicemia. Davvero un’idea originale per rallegrare l’ospedale e nel frattempo dare un esempio di riciclo.

Redazione Scuola Primaria di Fara Novarese

Docente Referente: Fulvia Bernascone

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