IC “Montini” di Campobasso

Docente responsabile Patrizia Baioli

TUTTO IL MONDO E’ PAESE.

Se qualcuno mi avesse detto che nella mia classe ci sarebbe stata una compagna proveniente dalla Cina, non ci avrei mai creduto, soprattutto in una città come la mia. Eppure… è successo!

Si chiama Isabella…Voi direte:”Non è mica un nome cinese!”

Sì,lo è. E’ nata a Campobasso  da genitori cinesi  e all’età di  5 anni è andata a vivere con i suoi nonni in  Cina,  precisamente a Zhejiang, provincia orientale costiera della Repubblica Popolare. Qui ha vissuto  per sei anni, frequentando dal lunedì al venerdì la scuola primaria del posto, dove c ‘era maggiore severità ed una durata scolastica diversa rispetto alla nostra, con più interruzioni durante l’anno.

Sebbene sia tornata nel suo Paese per poco tempo, le manca tanto, perché lì ha molti amici e parte della sua famiglia. I suoi progetti futuri sono quelli di terminare gli studi e di farvi ritorno. D’altronde… come non capirla!

Con lo sguardo basso, la voce flebile e quella riservatezza che caratterizza il popolo cinese, ha risposto alle mie domande in modo laconico, viste le ovvie difficoltà che ancora manifesta nell’utilizzo corretto della lingua italiana.

Da quello che ho potuto capire le piacciono maggiormente i ragazzi italiani rispetto a quelli del suo paese, perché li trova più belli, inoltre qui, in Italia,  si sente più libera poiché può uscire anche da sola senza incorrere in particolari pericoli, cosa che in Cina non può fare.

Sono stata molto colpita quando mi ha detto che nel suo paese utilizzano un calendario gregoriano con anni di 12 e 13  mesi e quando, attraverso un insieme di segni, mi ha scritto su un foglio bianco il suo nome in cinese… Che bello!

Ha successivamente fatto riferimento ad una festa di più giorni, della quale non ricordava il nome, che si festeggia nel suo paese  da 2000 anni nel mese di maggio per commemorare  un anziano poeta cinese. Durante questa festa, ora trasformatasi in un evento sportivo, si mangiano involtini di riso, lo Zongzi, mentre si svolgono gare di canottaggio, su ‘barche drago’, chiamate così perché la poppa e la prua hanno la stessa forma di questo mostruoso animale.

Insomma… avere una compagna proveniente da un paese diverso dal nostro è comunque una risorsa che arricchisce ed accorcia le distanze, cancellando i pregiudizi. L’unica differenza potrebbero essere un paio di occhi a mandorla. Dunque… TUTTO IL MONDO E’ PAESE.

Fabrizia Di Nucci (Scuola Secondaria di Primo grado)

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