Il “Camper della scienza”

Il giorno 31 Marzo 2017, io e la mia classe abbiamo partecipato al progetto “Camper della scienza” che si è tenuto nel laboratorio scientifico della scuola. Ci hanno guidato due ragazzi, Antonello e Francesco, che inizialmente ci hanno fatto ripassare le parti che compongono l’apparato digerente: bocca ,faringe, esofago, stomaco e intestino che si divide in tenue e crasso. E, contrariamente a quanto si può pensare, ci hanno detto che l’apparato digerente degli erbivori è più complesso di quello dei carnivori.
Abbiamo subito iniziato con la parte pratica prendendo un pesce cresciuto in allevamento; lo abbiamo dissezionato osservando le diverse parti che lo componevano. Prime fra tutte, le parti che abbiamo analizzato sono state le branchie, presenti anche nei primi organismi acquatici comparsi sulla terra, che una volta evoluti, si sono trasformate nelle nostre orecchie. Successivamente abbiamo estratto cuore, cistifellea con la bile e residui di sostanze nutritive non ancora digeriti. In seguito abbiamo osservato le squame e la loro colorazione, che varia da pesce a pesce in base al loro habitat e il colore delle acque in cui vivono. Ed infine abbiamo messo un dito nella bocca del nostro pesce confrontandolo con un altro: uno aveva dei denti molto affilati, presenti anche sulla lingua, mentre nell’altro sembrava non ci fossero, invece ne erano presenti solo alcuni minuscoli ed impercettibili al tatto. In merito a questo, i ragazzi ci hanno detto che animali come la gallina, che non hanno i denti, per sminuzzare il nutrimento mangiato hanno bisogno di ingerire anche dei sassolini che fungono da macina.
In seguito abbiamo simulato la corretta e la sbagliata masticazione: abbiamo messo in alcune provette dell’acqua e in una parte abbiamo messo del pane intero e nell’altra del pane sminuzzato. La prima rappresentava la masticazione sbagliata in cui l’acqua è rimasta trasparente, mentre nell’altra è diventata opaca. Infine abbiamo inserito nelle provette la nostra saliva e della tintura di iodio che nella “masticazione sbagliata” si è diluita diventando gialla, mentre in quella corretta è diventata nera. E’ più giusto masticare bene, per una migliore e più veloce digestione, altrimenti ci sentiremmo più appesantiti. Inoltre è anche molto sbagliato e pericoloso masticare una gomma a stomaco vuoto, perchè il nostro organismo pensa che sia cibo che poi dovrà semplificare e quindi si mette in moto per produrre acido cloridrico che andrà a corrodere le nostre pareti cellulari facendoci del male.
Come ultima cosa ci hanno detto che l’intestino assorbe come un campo da tennis, quindi (tralasciando le varie patologie) potremmo mangiare all’infinito, purchè non sia fatto velocemente, dato che l’intestino può assorbire il cibo abbastanza velocemente per evitare che questo lo riempia.
GIULIA PARENTE 2B
IC ALBERTO SORDI

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