INCONTRO CON IL REGISTA EMANUELE CRIALESE

 

Martedì 11 aprile, presso l’Aula Magna del nostro istituto, è avvenuto l’incontro tra il regista Emanuele Crialese e gli alunni delle classi 2A, 2B, 2C, 2D, 2E per discutere sul tema dei flussi migratori, che ha ispirato i suoi film “Nuovomondo” e “Terraferma”. La Dirigente Scolastica e le professoresse che hanno organizzato l’evento, dopo aver presentato il regista, lo hanno ringraziato per averci dato la possibilità di svolgere una lezione diversa, che permette un maggiore coinvolgimento e una maggiore partecipazione da parte di noi studenti. Crialese ha quindi iniziato a parlarci dei suoi film per condurci ad una riflessione sulla migrazione intesa come evoluzione, infatti siamo migranti da sempre, anche se con modalità diverse, alla ricerca di una vita migliore. La nostra società, però, non riesce ad accettare la contaminazione della propria cultura con culture differenti, vista piuttosto come una minaccia per le nostre tradizioni. Il regista ci ha raccontato che i migranti del film “Terraferma”, conosciuti presso un centro di accoglienza in Sicilia, sono persone che hanno vissuto realmente il dramma del naufragio e che si sono offerte spontaneamente di rappresentarlo, davanti ad una telecamera, anche non sapendo nuotare, con lo stesso terrore negli occhi. Dopo l’introduzione del regista, i ragazzi della classe 2A hanno avuto l’occasione di essere parte attiva dell’incontro, proiettando sulla lavagna interattiva scene tratte dai due film che li hanno particolarmente colpiti, così da poterle commentare insieme. In una di esse, tratta da “Terraferma”, gli alunni hanno voluto evidenziare l’indifferenza degli isolani davanti al fenomeno dell’immigrazione, che viene nascosto agli occhi dei turisti per mantenere sull’isola un’atmosfera di leggerezza e divertimento. In questo modo abbiamo visto come una scena all’apparenza semplice possa in realtà assumere un significato profondo e riuscire a commuovere e a far riflettere su un tema così attuale e importante. Al termine dell’incontro gli alunni hanno avuto la possibilità di rivolgere domande a Crialese sui comportamenti dei suoi personaggi, sulla scelta del dialetto siciliano, sulla differenza tra “ospitati” e “ospitanti” e se sia più corretto scegliere le “leggi del mare” o quelle imposte dallo stato. I film sono semplici e diretti e mettono in evidenza il rapporto tra gli uomini, la natura e i sentimenti umani sia in positivo che in negativo, riprendendo scene di vita quotidiana in modo da farci sentire più vicini a questo fenomeno che ci riguarda ogni giorno. Non possiamo pensare di “mettere un muro” davanti alla disperazione di persone che chiedono il nostro aiuto, per questo la comunità internazionale dovrebbe cercare di risolvere il problema, soprattutto in questo momento in cui sembra stia perdendo il senso di umanità.

Giulia Bianchi 2E

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