IL “Carducci” di Comiso alla scoperta delle centrali elettriche in Basilicata.


Quest’anno 47 alunni delle classi quarte della sezione scientifica del liceo “G.Carducci” di Comiso , accompagnati dalle professoresse di Fisica Gina Spataro e Lucilla Fiaccabrino, e dalla professoressa Loredana Arezzi hanno toccato con mano come l’energia viene prodotta grazie alla visita delle centrali elettriche della Basilicata sotto la guida dell’ENI.
Gli studenti, in preparazione della visita, hanno seguito un corso on-line organizzato e finanziato dall’ENI, che ha contribuito anche al viaggio d’istruzione per sponsorizzare il fatto che negli anni a seguire ci si impegnerà di più nel ridurre le emissioni di CO2 nell’aria. Oltre a questa preparazione di tipo individuale, gli alunni hanno seguito anche alcune lezioni di fisica guidati dalle proprie docenti per apprendere cosa sia l’energia , i vari modi di ottenerla ,come si possa trasformare , con il ricorso anche ad esperimenti pratici .
“Sebbene il viaggio sia stato un po’ duro e stancante , siamo stati ricompensati dalla bellezza dei vari paesini e luoghi visitati,soprattutto grazie a guide molto carismatiche” . Questa è solo una delle testimonianze raccolte durante il viaggio d’istruzione.
Le classi coinvolte nel progetto hanno visitato il geosito di Sasso di Castalda dove, oltre alle notizie storiche sul paesino visitato, hanno scoperto anche alcune aspetti chimico/fisici delle rocce ivi presenti. Inoltre i ragazzi hanno avuto l’occasione di vedere alcuni affioramenti naturali di petrolio a Tramutola , la diga artificiale del Pertusillo, il parco eolico di Montemurro e la casa museo di Sinisgalli .
“L’ottima organizzazione del viaggio , la disponibilità delle guide e del personale dell’hotel hanno reso la permanenza molto “soft “ ha detto uno dei partecipanti. “La sera infatti , sebbene il paesino non avesse dei locali per giovani , siamo stati noi stessi ad animare le nostre serate , passandole assieme anche con i compagni dell’altra classe , con i quali abbiamo stretto un legame più forte.
La collaborazione è stata fondamentale sia nel non creare scompiglio in luoghi dispersivi, come la fabbrica di pellets, ma soprattutto per dimostrare alle docenti la maturità che dovrebbe essere tipica di ragazzi prossimi alla maggior età”.
. Questo viaggio d’istruzione dalle finalità pressoché pratiche è collegato anche al progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che dall’anno scorso interessa le classi del triennio di scuola superiore . Il viaggio infatti verrà valutato ai fini dell’alternanza scuola-lavoro , anche tramite la somministrazione di questionari riguardanti gli aspetti generali dell’Eni ma anche le fonti rinnovabili e il petrolio .
Il progetto è stato voluto fortemente dalla dott.ssa Maria Giovanna Lauretta , dirigente scolastico dell’Istituto G.Carducci, la quale ha creduto e approvato questo
progetto presentato dalle docenti, regalando agli alunni del proprio istituto un ricordo molto forte ,dai fini pratici/teorici e di svago.

Orazio Pucci IV B Liceo Scientifico – Istituto “G. Carducci” – Comiso (RG)

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