BULLISMO? NO, GRAZIE!

Il 24 marzo 2017 noi alunni delle classi I della Scuola Secondaria di I grado e le classi V della Scuola Primaria dell’I.C. “L. Montini” abbiamo partecipato in auditorium ad un incontro con il Maggiore della caserma dei Carabinieri di Campobasso, Valeria Nestola, e il maresciallo Nicola Michele Petrucci, per avere informazioni riguardo gli argomenti della legalità e del bullismo. E’ nell’ambito scolastico che ragazzi e bambini più prepotenti possono facilmente individuare i soggetti sui quali riversare le proprie azioni violente. Il 39% dei ragazzi italiani hanno assistito in prima persona ad episodi di questo genere e il dato è allarmante. Spesso i giovani sono vittime di offese immotivate, di diffusione di informazioni false e diffamanti sul proprio conto, anche sul web, di percosse e minacce, di danneggiamento o furto di oggetti, di esclusione dal gruppo dei pari. Il maggiore Nestola ha risposto con garbo e precisione alle nostre tante domande senza stancarsi e ci ha ripetuto più volte di chiedere aiuto agli adulti e di stare attenti all’uso sbagliato dei social network. Il bullismo c’è sempre stato nelle scuole, ma ora il fenomeno è dilagante perché il web lo ha amplificato e ha assunto il nome di cyberbullismo, ancora più vigliacco. Il maggiore ci ha raccomandato di non accettare mai le richieste di amicizia da estranei, se abbiamo un profilo su Facebook o Instagram, ma se non lo abbiamo, specie alla nostra età, è ancora meglio. Ognuno di noi deve impegnarsi ad usare i social come se avessimo un amico con noi nella nostra stanza e metterci nei suoi panni, solo così combatteremo il bullismo cibernetico. Al termine dell’incontro gli alunni delle classi I A e I B hanno donato ai rappresentanti dell’ordine dei carabinieri alcune poesie sulla legalità, dei rami d’ulivo per la festa di Pasqua e il sigillo della Repubblica italiana realizzato da loro.

 

(Michelle Muccigrosso Scuola Secondaria di Primo Grado classe I^ B)

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