Donne e diritti

La giornata internazionale della donna si festeggia l’otto marzo ed è stato istituito per celebrare i diritti ottenuti dalle donne nell’ultimo secolo, richiamando l’attenzione su quelli ancora da ottenere.

Secondo alcune leggende la festa della donna venne istituita per ricordare un incendio, che uccise 169 operaie donne in una fabbrica di camicie. Questo episodio divenne uno dei simboli della campagna in favore ai diritti delle operaie. Allora le donne iniziarono a scioperare e protestare conquistando un poco alla volta la parità con gli uomini.

Nella Costituzione italiana vengono riconosciuti i diritti delle donne.

L’articolo 1 recita che tutti quanti hanno diritto ad avere un lavoro, sia uomini che donne. Questo però non sempre avviene, perché spesso nelle aziende private il lavoro degli uomini è preferito a quello delle donne, che spesso percepiscono anche uno stipendio più basso.

Infatti, spesso, è successo che le donne siano considerate inferiori agli uomini, nonostante l’articolo 3 della Costituzione reciti che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e hanno pari dignità sociale senza distinzione di sesso.

La donna lavoratrice, quindi, ha gli stessi diritti e le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore maschio, come previsto nell’articolo 37 della Costituzione.

La parità tra uomo e donna è prevista anche nella famiglia, come previsto        nell’articolo 29 della Costituzione e non deve essere quindi sfruttata o ridotta in schiavitù come è successo in passato in alcuni paesi. La donna ha conquistato la parità con gli uomini per accedere alle cariche pubbliche dello stato (articolo 51 della Costituzione), essendo previsto anche nell’articolo 117 la possibilità di partecipare alle formulazioni delle leggi. Per questo recentemente è stata istituita la quota rosa che garantisce la possibilità per le donne di far parte del Parlamento Italiano. Oggi, quindi si può dire che in Italia le donne hanno gli stessi diritti degli uomini sia nella società sia nella famiglia, sia nel lavoro e in tutti i luoghi si prendono decisioni importanti, come il Parlamento.

 

Antonio Iadisernia, V C

San G. Bosco, Isernia

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