Artisti del Novecento in mostra al Palazzo dei Normanni

Il 2 maggio 2017 con la mia classe e un’ altra terza della mia scuola siamo andati a Palazzo dei Normanni per visitare una mostra sul ‘900 italiano.

Questa visita guidata è stata organizzata dalla nostra professoressa di arte, la prof Coci, appunto per farci conoscere le bellissime opere artistiche del ventesimo secolo, il periodo che stiamo studiando.

Col pullman che ci è stato messo a disposizione dall’AMAT siamo arrivati a Palazzo dei Normanni alle 10 circa e ci siamo subito recati nelle sale Duca di Montalto dove sono  esposti 60 quadri e 8 sculture di 44 artisti del secolo scorso come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Alberto Savinio(nome d’arte di Alberto De Chirico), Filippo De Pisis. Tra i movimenti artistici rappresentati ci sono il Ritorno al Mestiere, l’Idealismo, la Metafisica del Quotidiano, l’Impressionismo italiano. Per prima cosa abbiamo dato un’occhiata alle biografie di tutti i più importanti artisti del ‘900, a cui appartengono le opere lì esposte, e dopo abbiamo cominciato a vedere i loro capolavori. Subito ho cominciato a fotografare i quadri e le informazioni a essi relative che erano riportate accanto. Il quadro che mi è piaciuto di più è “L’isola dei giocattoli” del pittore italiano Alberto Savinio, che lo dipinse nel 1930. Questo quadro è di modeste dimensioni(80x110cm) e rappresenta, proprio come dice il titolo, una specie di isola di giocattoli, si vede infatti questo cumolo di giochi molto colorati che galleggia sul mare in burrasca durante una tempesta.

L’elemento che mi ha colpito di più sono appunto i colori: allegri e vivaci dei giocattoli che mettono in risalto il quadro agli occhi dell’ osservatore, anche grazie al forte contrasto con quelli cupi e scuri dello sfondo. Sono molto diversi rispetto a quelli degli altri quadri che ho visto, infatti nella corrente artistica di questo periodo i colori sono poco vivaci e spesso sfumati rendendo l’immagine del quadro abbastanza vaga.

“L’isola dei giocattoli” mi ha colpito anche per il senso geometrico che trasmette, inizialmente non me n’ero neanche reso conto perché i miei occhi l’avevano percepito ma io no, poi l’ho capito soprattutto grazie alla spiegazione della professoressa Coci. Infatti i giocattoli per come sono disposti uno sopra l’altro hanno una forma di piramide con al vertice una palla sopra due tubi (da quello che sono riuscito a capire) e agli estremi della base dei pacchi, uno sgabello e una porticina.

Mi è piaciuta molto per la sua originalità anche la scultura “Untitled” composta nel 2011 da Jannis Kounellis. La scultura è formata da ferro, bottiglie di vetro, scarpe, cappotti, trombe e filo d’acciaio.

Dopo che abbiamo finito di vedere la mostra siamo andati a vedere la Cappella Palatina che si trova sempre a Palazzo Reale, siamo stati lì un po’, il tempo di ammirare i bellissimi mosaici e dopo siamo usciti e ci siamo diretti al bar. Dopo esserci riposati un po’ siamo tornati sul pullman e alle 12 eravamo già a scuola.

L’ attività è stata molto istruttiva, intanto perché abbiamo potuto visitare o rivisitare Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina, ma soprattutto perché abbiamo avuto la fortuna di assistere ad  una magnifica mostra sull’arte del ‘900, il periodo che stiamo studiando. Vedere dal vivo molti dei quadri che prima avevamo visto solo in fotografia sui libri è stata un’emozione particolare perché davanti a un quadro vero l’osservatore riesce a provare sentimenti diversi e a comprendere  l’animo dell’artista. Lo scopo era proprio questo e credo che sia stato pienamente raggiunto!

Giovanni Drago 3A

I.C.S. Giotto Cipolla

Palermo

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