CYBERBULLISMO

Internet cresce sempre di più ma di pari passo aumentano anche i  rischi, tra questi il cyberbullismo che si manifesta ormai in tutto il mondo soprattutto nella fascia adolescenziale. Ci si chiede spesso perché il cyberbullo compie determinate azioni e la risposta non è facile da trovare ma sono in molti a pensare che lo faccia  magari solo per divertimento o per sfogarsi per problemi personali. Si sono verificano purtroppo molti casi in cui dei ragazzi si sono tolti la vita per colpa magari di foto o avvenimenti che dovevano rimanere privati. Negli ultimi tempi il cyberbullismo è  in crescita, come testimonia uno degli ultimi casi di cronaca verificatosi in una discoteca di Torino. Il video di un rapporto sessuale avvenuto nel bagno del locale tra una ragazza di soli 16 anni ed un ragazzo è circolato tra diversi coetanei. La ragazza in questione ha avuto il coraggio, grazie all’aiuto della madre e della vicepreside della sua scuola, di denunciare il fatto e quattro ragazzi sono ora indagati.  Il cyberbullismo nasce spesso nelle scuole tra i ragazzi, magari nella stessa classe, per questo in ogni istituto – grazie alle nuove normative –  sarò obbligatorio nominare un docente responsabile che possa eventualmente segnalare casi di bullismo in modo da avvisare anche le famiglie tempestivamente. Compito della scuola, per cercare di prevenire questi fenomeni è spiegare ai ragazzi quali sono i diritti e i doveri della “cittadinanza digitale” e  l’uso corretto dei potenti mezzi offerti dal web. E’ stato per questo istituito un tavolo tecnico dove bisogna impostare delle linee di orientamento, da aggiornare ogni due anni, che sarà rivolto alle scuole. Servirà ad organizzare campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno del cyberbullismo, che saranno pubblicizzate sui media tradizionali e non solo.

di Federica Alegiani – Istituto Colombo di Roma 

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