LA VELA, UNO SPORT POCO CONOSCIUTO

Una delle attività che mi piace molto è andare sulla barca a vela; questo sport è poco conosciuto ma davvero molto bello e divertente.
Ci sono varie tipologie di barche ed ognuna regala un’emozione diversa.
Una che mi piace molto è il Caravel, che è un’ imbarcazione molto grande che possiede due vele: la randa e il fiocco; solitamente ci si va in gruppi da dieci ed è molto bello aiutarsi nel gioco di squadra, per riuscire a vincere le regate, cioè le gare che si fanno in barca a vela: ho avuto la fortuna di partecipare ad una di queste ed è stato molto divertente, anche se poi abbiamo perso, di pochissimo.
Un’altra barca che mi piace molto è il Fiv, un’imbarcazione sulla quale solitamente si va in sei e con l’andatura di bolina, cioè con il vento che arriva di traverso e anche qui bisogna fare un grandissimo lavoro di squadra per bilanciare bene il peso di ognuno di noi e non farla scuffiare, cioè far si che la barca si capovolga del tutto, facendo finire l’equipaggio in mare!
A volte il vento è così forte che per non scuffiare, bisogna legare i proprio piedi a delle cinghie e sporgersi fuori dalla barca; l’emozione più bella è quando si sfiora l’acqua con la testa e si ha la continua sensazione di cadere in acqua mentre si ha il vento in faccia. Sono momenti veramente belli e difficili da raccontare con le sole parole.
La barca che mi piace più di tutte è il Laser, un’ imbarcazione non molto grande, con una sola vela e pensata per una sola persona: è molto veloce e anche qui, per tenerla in equilibrio, bisogna stare molto attenti e spesso capita di dover usare la stessa procedura del Fiv. L’unica differenza è che quando si manovra questa barca si è da soli, si ha la completa responsabilità e la totale padronanza del mezzo ed è davvero emozionante.
La prossima estate, per il quarto anno, proseguirò un corso di vela intensivo, propedeutico al prossimo anno, per riuscire, spero, ad entrare a far pare dell’equipaggio della scuola di Caprera, che è la prima scuola italiana di vela.
Consiglio a tutti di provare almeno una volta questo sport perché un’ emozione del genere con il vento, il mare ed il sole non te la dà nient’altro.

MATTEO PIERDONATI SECONDA A

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