Istituto Colombo di Roma

Docente responsabile Rosaria De Simone

ALTRA PERDITA NEL MONDO DEL MOTOCICLISMO

Dramma Hayden. Lutto nazionale nel mondo dello sport, MotoGP e Superbike in silenzio. Muore dopo 5 giorni di coma, il pilota della Honda Nicholas Hayden di 35 anni. Dopo un incidente in bicicletta avvenuto il 17 maggio vicino Rimini, il campione non ce l’ha fatta.

Buca lo stop e viene travolto. È così che avviene lo scontro con la macchina durante il suo allenamento in bici. Testimoni e telecamere dichiarano, come riporta il quotidiano di ‘Corrire Romagna’ che nessuno dei due è stato prudente, in quanto l’impatto è stato molto forte. Il conducente, 30enne, indagato, è ancora sotto choc. Hayden è deceduto nell’ospedale Bufalini di Cesena dopo giorni di sofferenza. Riportava un grave politrauma con gravissimi danni celebrali. Le sue condizioni erano apparse fin da subito molto serie: numerose le ferite dopo essere stato sbalzato sul cofano della vettura e sfondato il parabrezza mentre la sua bici, finita spezzata nell’angolo della strada. Appena i medici hanno avuto i primi bollettini, sono giunti dagli USA anche la madre e il fratello.

IL suo amico, nonché collega Loris Capirossi lo ricorda come “un ragazzo dal cuore enome” e rammenta il momento di gioia condiviso sul podio nel mondiale del 2006. Non sono pochi neanche i messaggi e tweet che hanno mandato sul web altri compagni travolti dal dolore. Alex Marquez: “le leggende non muoiono mai, continua a tutto gas ovunque tu sia.” Sandro Cortese: “un signore fuori e dentro la pista.” Valentino Rossi: “Uno dei miei migliori amici.”

Kentucky Kid, così veniva soprannominato Hayden, verrà ricordato per sempre come esempio di persona, amico e campione.

Flavia Lamano, 3D, C.Colombo

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